Seminario Pellecchia


    RELATORE: Enza Pellecchia (Università di Pisa)
    TITOLO: Beni comuni, tra crisi e rimodulazione delle categorie giuridiche
    DOVE: Aula Seminari Ovest, Dipartimento di Informatica
    QUANDO: lunedì 3 marzo ore 16:15

    ABSTRACT

    Negli ultimi tempi è emersa infatti come questione cruciale per il futuro dell’umanità quella dei “beni comuni”: aria, acqua, clima, conoscenza, cultura e beni culturali, orbite satellitari, bande dell’etere, risorse minerarie dei fondi marini, biodiversità, ecc.

    La produzione e ri-produzione di questi beni, essenziali per l’ordine sociale, pone in questione l’intero assetto istituzionale e informale delle società: i “beni comuni” ripropongono interrogativi sui limiti della mercificazione e del primato del mercato, evocano la questione del “legame sociale” e dell’erosione delle basi morali della società, incorporano il potenziale dello “sviluppo umano”. In gioco sono diritti fondamentali, costituzioni, contratto sociale, qualità e dignità della vita umana e sociale: I BENI COMUNI, INFATTI, SONO PREREQUISITO PER IL GODIMENTO DEI DIRITTI FONDAMENTALI. Dalla loro considerazione  emerge  una relazione sempre più stretta con il soddisfacimento di interessi fondamentali della persona e con il concetto di “cittadinanza” (inteso come dotazione di diritti che la persona porta con sé). Non è esagerato affermare che sulla questione dei beni comuni stiamo assistendo ad un processo di formazione divalori universali.

    Si tratta di un tema di grande attualità, complesso, interdisciplinare (se ne occupano gli economisti, i giuristi, gli informatici, i filosofi, i sociologi), sfuggente, eppure presente nella nostra quotidianità più di quanto superficialmente appaia: la prospettiva di analisi privilegiata in questa sede sarà quella giuridica.

    Enza Pellecchia è Professore associato di Diritto privato dell’Università di Pisa. Insegna nel Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza e nel Corso di laurea in Scienze per la pace. E’ vicedirettore del Cisp. E’ stata Direttore del Centro per i diritti umani. Dall’anno accademico 2012-2013 ha promosso l’attivazione dell’insegnamento Diritto dei beni comuni, esperienza unica nel panorama accademico italiano.