Presentazione e requisiti di ammissione

Nell’anno accademico 2001-2002 l’Università di Pisa ha attivato il corso di laurea triennale in Scienze per la Pace: cooperazione internazionale e trasformazione dei conflitti e alcuni anni dopo anche la laurea magistrale.

Nel progetto culturale del corso di laurea la Pace non è interpretata come una Scienza. L’obiettivo è infatti quello di dotare gli studenti di una formazione interdisciplinare necessaria a comprendere il contributo delle Scienze alla gestione del conflitto e alla costruzione della pace stessa, oltre che alla promozione di un contesto socio-istituzionale in grado di ridurre i costi sociali legati al conflitto e di favorire il benessere.

Il corso di studi si propone di fornire strumenti adeguati a muoversi in realtà complesse come quelle della trasformazione dei conflitti e della cooperazione internazionale.

Il piano di studi consente di maturare una solida formazione generale e interdisciplinare di circa due anni, premessa necessaria per poter poi affrontare temi specifici della classe L-37.

A seconda delle scelte degli studenti, l’interdisciplinarità si articola come segue:

  • 24-36 CFU nell’area umanistica,
  • 18-30 CFU nell’area matematico-informatico-statistica,
  • 21 CFU nell’area economica,
  • 18 CFU nell’area giuridica,
  • 30 CFU nell’area sociologica.

L’interdisciplinarità si realizza inoltre attraverso una forte collaborazione tra i dipartimenti di Civiltà e Forme del Sapere, Informatica, Scienze Politiche e Giurisprudenza.

Requisiti di ammissione e modalità di verifica

Per accedere al CdS in Scienze per la pace è richiesto un Diploma di Scuola media superiore o un titolo estero equipollente.

È previsto inoltre un test valutativo in ingresso obbligatorio, il cui mancato superamento comporta l’obbligo di frequenza di corsi di recupero OFA .

Di seguito quanto deliberato dal CdS in Scienze per la Pace nella delibera n. 6 del 11 giugno 2019 in merito al test (TOLC-SU) di valutazione iniziale:

  1. Atteso che gli studenti che intendono accedere ai corsi di laurea triennale del Dipartimento di Civiltà e forme del sapere devono sostenere obbligatoriamente il test di valutazione iniziale organizzato dal Dipartimento stesso. Il test di valutazione si svolge a settembre di ogni anno ed è prevista una sessione di recupero a fine gennaio/primi di febbraio per gli studenti che si sono immatricolati (o hanno effettuato un passaggio o un trasferimento) dopo il test di settembre;
  2. Agli studenti che non hanno superato il test viene assegnato un debito che deve essere colmato obbligatoriamente frequentando i corsi di recupero OFA organizzati dal Dipartimento e che si svolgono tra ottobre e dicembre a conclusione dei quali è prevista un’esercitazione con idoneità;
  3. Gli studenti che: a) non hanno superato il test; b) hanno frequentato i corsi di recupero, ma non hanno superato con profitto l’esercitazione conclusiva dei corsi stessi; c) non hanno frequentato i corsi di recupero, devono obbligatoriamente sostenere con profitto entro il primo anno gli esami di “Introduzione ai Peace studies”  (6 cfu, Primo semestre) e l’esame di “Sociologia dei conflitti e della pace”   (6 cfu, Primo semestre semestre) e solo dopo aver adempiuto a tale obbligo allo studente potranno essere verbalizzati altri esami. Lo studente ha a disposizione otto appelli tra la sessione invernale (gennaio/febbraio) e la sessione autunnale (settembre); a riguardo si precisa che gli studenti ai quali viene applicato l’istituto della decadenza si devono re-immatricolare e devono ricominciare il previsto iter sopradescritto (test/corsi di recupero/superamento esami bloccanti) fin quando non recuperano gli OFA;
  4. Gli studenti che hanno già svolto con profitto il test di valutazione iniziale presso altri corsi di laurea triennale dell’Università di Pisa o, in caso di trasferimento, presso altri Atenei italiani, possono presentare al corso di laurea la relativa attestazione e il Corso di laurea li può esonerare dal sostenere il test del Dipartimento di Civiltà e forme del sapere.
  5. Dall’a.a 2019/2020 sarà verbalizzato il test di valutazione anche per i CDS del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere:
  • per gli studenti che superano il test la verbalizzazione viene effettuata dal presidente del CDS o suo delegato;
  • per gli studenti che superano l’esercitazione finale dei corsi OFA la verbalizzazione viene effettuata dal responsabile di Dip. per i Corsi OFA (per il Dip. di CFS la prof.ssa Cecilia Iannella);
  • per gli studenti che sostengono e superano gli esami “sbloccanti” la verbalizzazione dell’esame stesso viene effettuata dal titolare dell’insegnamento stesso, e del test dal presidente del CDS o suo delegato.
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