Consigli per gli studenti e risposte a FAQ


    1) Si consiglia di organizzare i propri esami anche in funzione dei SEMESTRI. La divisione in anni non deve essere interpretata in modo RIGIDO, conta di piu’ il semestre in cui un corso viene seguito. Ad es. se uno studente pensa di fare il tirocinio al secondo semestre del III anno e’ bene che anticipi al II anno i corsi del II semestre del III anno.
    Oppure, uno studente del I anno può, ad esempio, seguire il corso di Soc. dello Sviluppo (o di Europa e Mondo …), per rendere piu’ intenso il I semestre e alleggerire il proprio percorso futuro. L’unica cosa vncolante e’ rispettare le propedeuticità.

    2) Gli esami di un certo corso iniziano solo DOPO che il corso e’ terminato. In particolare, nell’appello invernale (gennaio-febbraio) si tengono gli appelli dei corsi appena conclusi e di quelli conclusi nel maggio dell’anno precedente e non di quelli che saranno tenuti nel semestre primaverile!

    3) Programma di esame? v. comma 15 art. 23 del regolamento didattico di ateneo:
    “Entro tre anni dal termine del corso d’insegnamento ogni studente ha diritto, su sua
    richiesta avanzata all’inizio dell’appello, di essere esaminato su uno dei programmi
    sviluppati negli ultimi tre anni. Le modalità d’esame rimangono però quelle dell’anno
    in cui l’esame viene sostenutoGli studenti hanno diritto a sostenere l’esame con il programma vigente”