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  • Accoglienza matricole a.a. 2017-18

    Come negli scorsi anni, anche in occasione dell’inizio dell’a.a. 2017-18 il Dipartimento di Civiltà e forme del sapere dell’Università di Pisa ha organizzato due giornate dedicate alla presentazione dei corsi di laurea triennale e magistrale alle matricole. Le presentazioni si terranno il 12 e 13 settembre 2017 (tra le 9.00 e le 13.00, presso l’aula G1 del Polo Guidotti, Via Trieste 40) secondo il seguente calendario:

    LAUREE TRIENNALI
    Martedì 12 settembre ore 10,00 presentazione del CDS in Discipline dello spettacolo e della comunicazione da parte del Presidente o di un suo delegato;

    Martedì 12 settembre ore 11,00 presentazione del CDS in Scienze dei Beni Culturali da parte del Presidente o di un suo delegato

    Martedì 12 settembre ore 12,00 presentazione del CDS in Filosofia da parte del Presidente o di un suo delegato

    Mercoledì 13 settembre ore 9,00 presentazione del CDS in Storia da parte del Presidente o di un suo delegato

    Mercoledì 13 settembre ore 10,00 presentazione del CDS in Scienze per la pace (laurea triennale) da parte del Presidente o di un suo delegato

    LAUREE MAGISTRALI
    Martedì 12 settembre ore 12,30 presentazione del CDS in Filosofia e forme del sapere da parte del Presidente o di un suo delegato;

    Mercoledì 13 settembre ore 9,30 presentazione del CDS in Storia e civiltà da parte del Presidente o di un suo delegato;

    Mercoledì 13 settembre ore 10,30 presentazione del CDS in Scienze per la pace (laurea magistrale) da parte del Presidente o di un suo delegato

    Mercoledì 13 settembre ore 11,00 presentazione del CDS in Storia e forme delle arti visive, dello spettacolo e dei nuovi media da parte del Presidente o di un suo delegato;

    Mercoledì 13 settembre ore 12,00 presentazione del CDS in Archeologia da parte del Presidente o di un suo delegato;

    Mercoledì 13 settembre ore 13,00 presentazione del CDS in Orientalistica, Egitto e Vicino Oriente da parte del Presidente o di un suo delegato.

    Si ricorda che per le lauree triennali è previsto un Test di valutazione che si terrà Giovedì 14 settembre 2017 alle ore 9,00 al quale occorre iscriversi (entro il 7 settembre 2017) collegandosi al sito http://matricolandosi.unipi.it/ (scegliendo l’opzione Test di valutazione).
    Martedì 12 settembre 2017 alle 9.30, nell’Aula G1 del Polo Guidotti, via Trieste, 40, le matricole sono invitate all’incontro di orientamento sul test di valutazione.
    In occasione dell’inizio dell’anno accademico il Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere presenta la propria offerta didattica con il seguente calendario (sempre in Aula G1 del Polo Guidotti, via Trieste, 40, Pisa).

    Test Anno accademico 2017-2018

    Dall’a.a. 2017-2018 il Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere partecipa al progetto “Test nazionale standard per l’area umanistica” organizzato dal Consorzio Cisia.

    Il Test è una prova di valutazione della preparazione iniziale e dell’attitudine ad intraprendere il percorso formativo scelto e, poiché pensato per gli studenti diplomati in un qualsiasi Istituto superiore, non è richiesta nessuna preparazione particolare. Per la sezione del Test “Comprensione del testo e conoscenza della lingua italiana” può essere utile la lettura di R. Cella, R. Donnarumma, A. Grilli, F. Nicolai, A. Russo, Limina. Lingua italiana minima d’accesso, Pisa, Plus University Press, 2010 (e successive edizioni).

    Per informazioni più dettagliate sul Test si consulti la pagina Matricolandosi – Test di valutazione

    Si sottolinea che è possibile sostenere il Test in una qualsiasi delle sedi nazionali aderenti al Consorzio CISIA, per cui consultare la pagina Cisia – Test Studi umanistici

    AVVISO. Simulazione Test

    Sul portale Cisia sono stati pubblicati gli esempi di un Test tipo. Cisia – Syllabus Test tipo

  • Carlo Ludovico Ragghianti e l’arte in Italia tra le due guerre – Nuove ricerche intorno e a partire dalla mostra Arte moderna in Italia 1915-1935

    Il 26 febbraio 1967 nelle sale di Palazzo Strozzi fu inaugurata la mostra Arte moderna in Italia 1915-1935, attraverso la quale Ragghianti mise in evidenza la necessità di ripensare in termini nuovi la complessa situazione artistica italiana tra le due guerre. A suo dire, infatti, giudizi ideologici avevano impedito una lettura dell’arte di quel periodo basata su «un’autenticità di significato espressivo o poetico» e su un’analisi obiettiva dei linguaggi e dei processi formali. A cinquant’anni da quell’evento, il convegno – organizzato dall’Università di Pisa e dalla Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti di Lucca – propone di tornare a riflettere sul contesto che portò all’ideazione della mostra, nonché sui dibattiti da essa scaturiti, sulle scelte operate da Ragghianti e sull’importanza che l’approccio del critico ebbe nella rivalutazione e nella revisione di un preciso momento storico-artistico. Per altro verso, facendo riferimento in maniera diretta, ma non esclusiva, alle partecipazioni alla mostra, si auspicano interventi vòlti a indagare i rapporti intercorsi tra gli artisti e Ragghianti, il quale evidenziò l’importanza di integrare la visione storica dominante con la lezione che le personalità artistiche stesse erano in grado di fornire tramite il loro operato, in modo autonomo e spesso non incasellabile in quella troppo stretta maglia di ‘ismi’ di cui l’arte contemporanea sembrava ormai inevitabilmente intessuta. L’attività di Ragghianti critico d’arte contemporanea tese infatti ad affiancare, all’analisi di episodi ben documentati e riconosciuti, altri talvolta altrettanto originali e validi, ma rimasti in secondo piano, se non del tutto dimenticati, a causa di lacune documentarie o di difficoltà di inquadramento storico-critico. L’esposizione fiorentina esemplifica perfettamente questa tendenza, presentando, accanto a vere e proprie piccole personali dedicate a conclamati protagonisti della scena primonovecentesca – si pensi ai casi di Modigliani, de Chirico, Morandi o Carrà – e a gruppi consolidati – in particolare “Novecento” –, esperienze di artisti allora trascurati (quali, per esempio, Amedeo Bocchi, Agostino Bosia, Giuseppe Cominetti, Galileo Chini, ma anche Ferruccio Ferrazzi ed Edita Broglio, ai quali Ragghianti dedicherà studi monografici negli anni immediatamente successivi all’esposizione). Queste e altre personalità ebbero nella mostra a Palazzo Strozzi una delle prime occasioni di riconoscimento della propria attività artistica e un momento di snodo per la loro successiva fortuna critica, anche grazie all’imponente lavoro organizzativo che Ragghianti e i suoi collaboratori seppero sviluppare, riuscendo tra l’altro a evidenziare le diverse problematiche relative al reperimento delle opere a causa di dispersioni o passaggi di collezioni.
    Saranno pertanto presi in considerazione interventi inerenti, ma non limitati, ai seguenti temi:
    • Arte moderna in Italia 1915-1935: ricezione e dibattito critico;
    • Arte moderna in Italia 1915-1935: allestimento e scelte espositive;
    • Arte moderna in Italia 1915-1935: aspetti collezionistici;
    • la mostra del 1967 come significativo momento della fortuna critica di un artista o di un gruppo di artisti;
    • Carlo Ludovico Ragghianti tra l’organizzazione di mostre e la costituzione di una collezione d’arte contemporanea per la città di Firenze;
    • Ragghianti e il rapporto con gli artisti del ’900;
    • nuovi approcci storiografici all’arte italiana tra le due guerre a partire dalla mostra Arte moderna in Italia 1915-1935.
    Il convegno si terrà il 14 (ed eventualmente il 15) dicembre negli spazi della Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti di Lucca.
    Le proposte di comunicazione orale (della durata di 30 minuti) devono essere inviate entro e non oltre il 31 agosto 2017 alla segreteria del convegno (convegnoragghianti@gmail.com), corredate da breve curriculum vitae o profilo biografico (massimo 100 parole) e da un abstract impostato secondo il modello qui allegato. L’abstract deve essere trasmesso in formato pdf. Saranno accettate proposte redatte in lingua italiana o inglese. È prevista la pubblicazione degli atti del convegno entro la fine del 2018.
    Per ulteriori chiarimenti si prega di contattare la segreteria del convegno: convegnoragghianti@gmail.com

    Modello di abstract

  • Informazioni circa il ricevimento docenti

    Si informano gli studenti che le informazioni circa gli orari di ricevimento dei docenti del Dipartimento (sia gli orari fissi, sia eventuali spostamenti/annullamenti dei singoli ricevimenti) sono consultabili sul portale Unimap (digitando il cognome del docente e poi cliccando su “Attività didattica”).

  • Lezione dottorale prof. Bodart – “Per una protostoria della caricatura politica” 25 maggio 2017

    Locandina

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