Nei giorni 17-18 dicembre a Pisa si terrà il Convegno “Dewey cento anni dopo Esperienza e Natura LETTURE ITALIANE”.
Gli incontri, aperti al pubblico, avranno luogo presso Palazzo Boileau (Aula B3).
Programma
17 Dicembre Aula B3, Palazzo Boileau
Chair: Pierluigi Barrotta
14.30-14.45 Saluti istituzionali e introduzione ai lavori
14.45-15.30 Rossella Fabbrichesi (Università degli studi di Milano), Peirce, Dewey, Lipman: la comunità e la strada della ricerca
15.30-16.15 Matteo Santarelli (Università di Bologna), Una teoria deweyana del senso comune
16.15-16.30 Coffe Break
16.30-17.15 Roberto Frega (CNRS/EHESS, Paris), Democrazia e lavoro a partire da John Dewey
17.15-18.00Stefano Oliverio (Università di Napoli Federico II), Democrazia, caring ed educazione: una lettura deweyana
18 Dicembre Aula Magna, Palazzo Boileau
Chair: Claudio Davini
9.00-9.45 Rosa Maria Calcaterra (Università di Roma Tre): Il Pluralismo in questione: Dewey e il disincanto del mondo’.
9.45.-10.30Roberta Dreon (Università Ca’ Foscari, Venezia): La complessità stratificata dell’esperienza in Dewey: hegelianizzare James, jamesianizzare Hegel
10.30-11.15 Maria Regina Brioschi (Università degli studi di Milano): Instabilità e immaginazione: ripensare l’esperienza con Dewey
11.15-11.30 Coffe Break
11.30-12.15 Gioia Laura Iannilli (Università di Bologna): ‘A House is not a Home’: Experience and Nature tra familiarità ed esplorazione
12.15-13.00 Giovanni Matteucci (Università di Bologna): La matrice ternaria di Experience and Nature: genesi e struttura della configurazione del naturalismo deweyano
Chair: Elena Romagnoli
14.15-15.00 Dario Cecchi (Università di Roma, “La Sapienza”): L’opera d’arte da Esperienza e natura ad Arte come esperienza (e ritorno)
15.00-15.45 Italo Testa (Università di Parma): Ritmo e riuso. Arte e naturalismo critico in Dewey
15.45-16.00 Coffe Break
16.00-16.45 Matteo Cherubini (Università di Pisa- Università di Firenze): A Fine Vermonter: per un deposito trascendentalista nell’estetica di Dewey
16.45-17.30 Nicola Ramazzotto (Università di Pisa): La forma inquieta. L’estetica pragmatista alla prova del dolore
Info: nicola.ramazzotto@phd.unipi.it

