Lunedì 6 luglio si sono discusse le prime tesi del Master di II livello “Religioni, Esoterismi, Nuove Spiritualità: Evoluzioni e Prospettive” (RENS) dell’Università di Pisa.
I lavori finali rispecchiano l’approccio interdisciplinare del percorso. Le ricerche hanno spaziato dall’analisi del mitraismo nel mondo antico alla riflessione filosofica di Boezio, dal recupero della magia popolare nell’opera di Charles Godfrey Leland alle suggestioni esoteriche nella letteratura italiana di fine Ottocento, con studi dedicati a Giovanni Pascoli, Gabriele D’Annunzio e Dino Campana. Altre tesi hanno approfondito il rapporto tra teologia e psicoanalisi nell’interpretazione dei fenomeni di possessione e i motivi iniziatici del percorso massonico.
Il Master RENS è una delle poche realtà accademiche in Italia dedicate allo studio storico e scientifico delle religioni, dell’esoterismo e delle nuove spiritualità. Lo dirige la professoressa Chiara Ombretta Tommasi del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere, vice presidente della European Association for the Study of Religion. Al progetto contribuisce un gruppo di docenti dell’Università di Pisa provenienti da diversi ambiti disciplinari, affiancati da studiosi di numerosi atenei italiani e stranieri.
Già alla sua edizione inaugurale, il Master ha saputo attirare studenti e studentesse con percorsi e interessi differenti, confermando l’attualità di un’offerta formativa che affronta in modo scientifico la galassia delle spiritualità alternative.
Il Master si prepara ora alla seconda edizione: le iscrizioni saranno aperte a breve. Il nuovo percorso mantiene il consolidato impianto teorico, fondato sugli studi storico-religiosi e sugli approcci filosofici e psicologico-analitici, con nuovi insegnamenti e ulteriori occasioni di approfondimento.
Per informazioni sulla seconda edizione e sulle modalità di iscrizione: www.master-rens.it

