La chiesa di San Francesco al centro di due giornate di studi e di un cantiere aperto alla città

Grande partecipazione di pubblico e autorità cittadine per le due giornate su “Francesco e la sua chiesa. Un cantiere per la città“, dedicate alla storia, alle trasformazioni architettoniche e al restauro del complesso monumentale di San Francesco a Pisa.
L’iniziativa, promossa dal Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere in collaborazione con la Soprintendenza e curata da Chiara Franceschini, Sonia Maffei, Valerio Tesi e Alessandro Tosi, è stata organizzata nell’ambito della rassegna di Ateneo “San Francesco 1226–2026. Spiritualità, dialogo e fratellanza nel mondo globale“, a cura del Centro per l’Innovazione e la Diffusione della Cultura dell’Università di Pisa.

Il convegno si è aperto la mattina del 16 aprile, nell’aula capitolare di San Francesco ai Ferri (Piazza S. Francesco 7) con i saluti istituzionali dell’arcivescovo di Pisa S.E. Mons. Saverio Cannistrà, il sindaco Michele Conti, il Prorettore per l’edilizia e il patrimonio immobiliare dell’Università di Pisa Francesco Leccese, il Soprintendente archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Pisa e Livorno Valerio Tesi e la direttrice del Dipartimento Sonia Maffei.
A seguire, la conferenza inaugurale del professor Claudio Strinati, gli interventi di Chiara Franceschini e Alessandro Tosi su “La chiesa e la città” e di Maria Irene Lattarulo e Lucia Ajello sul cantiere di restauro.

A concludere, una visita al cantiere di restauro: un’occasione per aprire al pubblico un sito inaccessibile da anni e per illustrare gli interventi strutturali in corso, che prevedono tra l’altro l’introduzione di un sistema di funi in acciaio per il consolidamento della copertura. La giornata si è chiusa con un aperitivo nel chiostro.

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Il 17 aprile gli incontri si sono spostati al Museo della Grafica (Lungarno Galilei 9). Gli interventi hanno coinvolto studiosi di diverse università europee, tra cui Donal Cooper dell’Università di Cambridge e Serena Romano, emerita dell’Università di Losanna, nonché colleghi pisani del Dipartimento DeSTEC (Marco Giorgio Bevilacqua e Piergiorgio Rechichi) e del nostro Dipartimento. Tra i temi trattati, l’arredo artistico-liturgico, la modellazione digitale dell’edificio, la presenza fiorentina nella Pisa medievale e le vicende post-medievali delle opere un tempo contenute in San Francesco, da quelle di Cimabue e Giotto, ora al Louvre, alla tavola di San Francesco e Miracoli attribuita a Giunta Pisano, ora nel Museo di San Matteo.

La giornata si è conclusa con “Francesco in musica”, con la presentazione e l’ascolto guidato dal maestro Claudio Proietti di due lavori del compositore di fama internazionale di origine pisana Francesco Filidei, presente in sala: un brano tratto dalla sua opera “Il nome della rosa” e l’ascolto integrale del suo “Cantico delle creature”, in merito al quale Filidei ha dialogato con il pubblico, in chiusura dell’evento.


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La chiesa di San Francesco è chiusa dal 12 aprile 2016, a seguito del cedimento di una parte del tetto. I lavori di restauro in corso puntano alla sua riapertura entro il prossimo anno.

Il Dipartimento ringrazia le autorità intervenute, i relatori e le relatrici, e il numeroso pubblico che ha partecipato alle due giornate.

Info e contatti

Il convegno è organizzato dal Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa e dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Pisa e Livorno, nell’ambito della rassegna “San Francesco 1226–2026. Spiritualità, dialogo e fratellanza nel mondo globale”.

Per informazioni: sanfrancesco2026@unipi.it
Sito web: https://sanfrancesco2026.unipi.it/

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