Il futuro della comunicazione digitale è qui: ecco le prime laureate in CoMeTe

Il 10 febbraio 2026 si sono laureate le prime quattro studentesse del corso di Laurea Magistrale in Comunicazione, Media, Tecnologie (CoMeTe), avviato nell’a.a. 2024/2025.

La massese Alice Spadoni, venticinque anni, ha presentato una tesi dal titolo “Intelligenza artificiale, etica e deepfake: il vero nell’era digitale”. La ricerca esplora come l’intelligenza artificiale e i deepfake stiano ridefinendo il concetto di verità nell’era digitale, analizzando opportunità e rischi etici attraverso casi studio come le foto false virali dell’arresto di Nicolás Maduro.

La ventiseienne Camilla Sbrana, cresciuta a Pisa, ha presentato una tesi su “Accessibilità, Indigenous Knowledge ed etica comunicativa: un museo interattivo per potenziare connessioni umane”. La tesi affronta la preservazione del patrimonio culturale delle popolazioni indigene canadesi attraverso le tecnologie, sviluppando il progetto di un museo interattivo che usa l’intelligenza artificiale per garantire piena accessibilità e diffondere le tradizioni delle comunità native.

Francesca Leoncini, nata nel 2001 e residente a Ponsacco (Pisa), ha discusso una tesi su “L’Italia della dolce vita e l’America dei sette peccati: Oriana Fallaci tra giornalismo e mito cinematografico”. La ricerca esplora l’evoluzione del giornalismo culturale italiano attraverso Oriana Fallaci, analizzando come la sua scrittura su Hollywood e Cinecittà abbia saputo coniugare reportage e critica, creando uno stile narrativo unico tra cronaca e osservazione dei miti cinematografici.

Giorgia Saggini, classe 2000, originaria di Riotorto (Livorno) ha discusso una tesi su “Teatro e nuove tecnologie: il teatro shakespeariano tra tradizione e innovazione tecnologica”. La tesi indaga come le nuove tecnologie stiano trasformando il teatro shakespeariano, dando vita a forme ibride tra palcoscenico e audiovisivo che ridefiniscono l’esperienza dello spettatore e la natura stessa della performance.

«È con grande soddisfazione – ha commentato il professor Antonio Masala, presidente del corso di studi – che celebriamo oggi le nostre prime laureate. Il percorso che hanno affrontato e le tematiche scelte per le loro tesi confermano la visione innovativa del corso, fortemente orientato alle dinamiche della comunicazione contemporanea e all’integrazione con le nuove tecnologie, dall’intelligenza artificiale ai media visuali. Siamo convinti che queste giovani laureate escano dall’Università di Pisa con competenze solide e attuali, pronte a offrire un contributo significativo al mondo del lavoro».

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