L’impatto della quarta rivoluzione industriale tra opportunità e disuguaglianze – PRA 2020

The impact of the fourth industrial revolution between opportunities and inequalities

PRA 2020

Il progetto di ricerca si propone di analizzare la complessità e la pervasività dei cambiamenti che le tecnologie 4.0 stanno determinando sul sistema economico e sulla società più in generale, focalizzando l’attenzione sulle conseguenze di tali cambiamenti, sia in termini di generazione di opportunità di sviluppo che di formazione di diseguaglianze sociali e territoriali.

Il tema viene affrontato con una prospettiva umanistica, con l’obiettivo di integrare le ricerche svolte in ambito tecnologico, economico e sociale, con metodologie di analisi che combinano la dimensione evolutiva (tipica della storia politica e della storia economica) con quella territoriale (prevalente nella geografia) e quella narrativa (particolarmente evidente nella storia culturale e nelle discipline legate all’immagine, alla rappresentazione, al cinema).

In particolare, la quarta rivoluzione industriale viene analizzata:

  • dal punto di vista storico-economico: la ricerca si propone in primo luogo di mettere in luce i cambiamenti avvenuti nei sistemi e spazi produttivi, nelle modalità di organizzazione del lavoro, nella qualificazione delle risorse umane, tanto da prospettare l’esistenza di un mutamento radicale degli assetti precedenti e quindi dell’emergere di una nuova rivoluzione;
  • dal punto di vista storico-politico: si mette in evidenza la relazione tra globalizzazione, economia della conoscenza e panorama politico europeo emerso negli ultimi decenni e le ripercussioni dei nuovi paradigmi tecnologici sui concetti di democrazia e libertà;
  • dal punto di vista geografico: l’obiettivo della ricerca è quello di cogliere, da una parte, le prospettive di sviluppo legate alla diffusione delle nuove tecnologie e le nuove spazialità da esse generate e, dall’altra, le differenze sociali e territoriali, mettendo in relazione le componenti tecnologiche con le altre caratteristiche del territorio ed esplorando le percezioni manifestate dalle comunità locali attraverso analisi data mining;
  • dal punto di vista storico-culturale: è importante analizzare il legame tra aumento di diseguaglianze sociali e reattività della popolazione, che appare condizionata dalla tendenza all’omogeneizzazione e al conformismo proposta dai principali produttori culturali; viene dato spazio anche alle rappresentazioni e narrazioni emergenti in risposta all’affermarsi della quarta rivoluzione industriale, attraverso lo studio della video-arte e delle installazioni urbane. 

Durata del progetto

24 mesi (settembre 2020-settembre 2022)

Finanziamento

50.514 euro

Responsabile scientifico

ALBERTO MARIO BANTI (PO – Storia Contemporanea)

Membri del gruppo di ricerca

Settore ERC

SH2_11 Human, economic and social geography

SH2_12 GIS, spatial analysis; big data in political, geographical and legal studies

SH5_4 Visual and performing arts, film, design

SH6_8 Modern and contemporary history

SH6_11 Social and economic history

SH6_12 Gender history; cultural history; history of collective identities and memories

Pubblicazioni

  • Banti A.M. (2020), La democrazia dei followers. Neoliberismo e cultura di massa, Laterza, Bari.
  • Di Donato M. (2021), “Dallo shock globale all’unione continentale. La recente storiografia sulle trasformazioni dell’Europa e della cooperazione europea”, Studi Storici, 1, pp. 63-94
  • Lazzeroni M., Morazzoni M. (2020) (a cura), Interpretare la quarta rivoluzione industriale, Carocci editore, Roma.

Comunicazioni a Convegni

  • Lazzeroni M., Zamperlin P., “Industry 4.0 Technologies and smart dynamics in the Italian urban system”, 6th Italian Conference on ICT for Smart Cities and Communities, 23-25 September 2020.
  • Lazzeroni M., Zamperlin P., “Nuovi paradigmi tecnologici e impatto sui sistemi urbani tra convergenze e fratture”, X Giornata di studio Oltre la globalizzazione-Feedback, Società di Studi Geografici, 11 dicembre 2020.

Per informazioni: Michela Lazzeroni (michela.lazzeroni@unipi.it)