Idoneità linguistiche, informatiche, laboratori, tirocini e scavi

Idoneità linguistica

Gli studenti iscritti a SBC ex DM 509 sono tenuti a conseguire 5 cfu di Laboratorio di Lingua inglese livello B1 e 5 cfu di altra lingua livello A.

Gli studenti iscritti a SBC ex DM 270 sono tenuti a conseguire 6 CFU di Laboratorio di lingua inglese o francese o spagnolo o tedesco, come minimo del livello B.

I 6 CFU potranno essere conseguiti:

  • frequentando i Laboratori di lingua inglese o francese o spagnolo o tedesco livello B (o superiore, se gli studenti lo ritengono più opportuno per migliorare la loro conoscenza della lingua) attivati presso il Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere e superando il test d’idoneità finale;
  • superando test di idoneità di livello B1 per una delle lingue sopra indicate presso strutture esterne professionalmente accreditate e chiedendone convalida al corso di studio tramite le Segreterie studenti, allegando la certificazione fornita dall’ente, in cui deve essere indicato chiaramente il livello conseguito, sulla base della normativa internazionale.

L’idoneità linguistica (a prescindere dall’ente presso la quale viene conseguita) non è espressa con un voto in trentesimi e dunque non entra nel calcolo della media finale. Nel caso in cui lo studente abbia effettuato un passaggio da un altro Corso di Laurea dell’Università di Pisa o di un altro Ateneo e in tale passaggio gli sia stato convalidato come Laboratorio un esame di lingua con voto, tale voto non sarà conteggiato nella media finale.

Abilità informatiche

Acquisizione di abilità informatiche per 3 cfu mediante un modulo del progetto SAI a scelta fra:

Viene riconosciuta in alternativa la certificazione ECDL Core Start o Base (4 moduli).

I laboratori sono attività formative in cui gli studenti sono direttamente coinvolti, svolte all’interno delle strutture didattiche dell’Ateneo e finalizzate all’acquisizione di competenze pratiche che non possono essere impartite con lezioni frontali. Il laboratorio prevede un giudizio.

Tirocini e scavi

Il tirocinio o scavo archeologico presso ente/azienda esterno, finalizzato all’acquisizione di crediti formativi universitari, si svolge nell’ambito di un percorso didattico riferito al corso di studio.

Dell’organizzazione e della gestione dei tirocini e degli scavi si occupano il Referente del Corso di Laurea e i docenti tutori.

Lo studente che intende fare attività di tirocinio o scavo archeologico deve, innanzi tutto, parlarne con il proprio relatore o, nel caso che non lo abbia ancora scelto, con un docente del percorso che sta seguendo, esponendo i propri interessi ed eventuali richieste.

Una volta concordato il tirocinio/scavo, o, almeno, la tipologia di attività da svolgere, lo studente deve recarsi presso il tutor dell’ente/azienda prescelto per la compilazione sul portale del progetto formativo.

Successivamente, il progetto formativo dovrà essere controfirmato dal docente con funzione di tutor accademico e consegnato al Referente del Corso di Laurea almeno 15 giorni prima dell’inizio del tirocinio/scavo stesso per la comunicazione agli organismi competenti.

Durante il periodo di tirocinio/scavo lo studente deve compilare il registro delle presenze in tirocinio/scavo e farlo firmare giornalmente al tutor dell’ente/azienda.

Una volta concluso il tirocinio/scavo, lo studente deve seguire la seguente procedura:

  1. lo studente porta al tutor accademico (cioè al prof. che ha firmato il suo Progetto formativo) la “Dichiarazione di fine tirocinio/scavo dell’ente ospitante”
  2. il tutor accademico prende atto delle ore indicate e verbalizza di conseguenza
  3. lo studente porta al coordinatore didattico il Registro presenze, la relazione finale dello studente e il questionario di valutazione dello studente

Le docenti tutor per i tirocini del Corso di Laurea in Scienze dei Beni culturali sono la prof.ssa Cinzia Maria Sicca e la prof.ssa Cristina Moro.

Modulistica e Regolamento