La prospettiva del tempo. L’idealismo fenomenologico di Husserl come autoesplicitazione della soggettività trascendentale

Presentazione del volume di Filippo Nobili per il Seminario di Filosofia teoretica

Nell’ambito del Seminario di Filosofia teoretica organizzato dal prof. Alfredo Ferrarin, il giorno giovedì 17 novembre 2022, alle ore 15:00 nell’Aula Magna di Palazzo Boileau (via Santa Maria 85, Pisa), si terrà la presentazione del volume di Filippo Nobili “La prospettiva del tempo. L’idealismo fenomenologico di Husserl come autoesplicitazione della soggettività trascendentale” (Mimesis 2022).

Discutono con l’autore:

  • Paolo Spinicci (Università di Milano)
  • Rosario Croce (Scuola Normale Superiore)
  • Danilo Manca (Università di Pisa)

Modera l’incontro Alfredo Ferrarin (Università di Pisa).

La prospettiva del tempo

Se percorsa nelle sue diverse fasi di elaborazione, la trattazione della temporalità offerta da Husserl consente di ricostruire alcuni snodi fondamentali dello sviluppo storico e sistematico della fenomenologia trascendentale. A partire dalla Zeitfrage husserliana trovano infatti chiarimento questioni dirimenti per l’economia di pensiero del filosofo, quali l’a priori della correlazione, l’evidenza, l’autocoscienza, la sintesi passiva, l’inconscio, l’appercezione, l’io; e ancora: il “ciclo vitale” del senso (il suo conferimento, la sua sedimentazione e riattivazione), le nozioni di teleologia e di implicazione intenzionale. Di tutti questi elementi  possibile fornire un’apposita “delucidazione temporale” in grado di promuovere una comprensione accresciuta dell’idealismo fenomenologico, nonch  della prassi metodica sottesa alla sua realizzazione: l’autoesplicitazione della soggettività trascendentale. Intesa in funzione del tempo e come scienza eminentemente “prospettica”, la fenomenologia di Husserl rivela nuovi aspetti, indici di complessità e ricchezza.

Il volume sul sito dell’editore


Informazioni e contatti

alfredo.ferrarin@unipi.it

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