Mercoledì 16 settembre alle 16.30 lo scavo agli edifici industriali del Poggio della Porcareccia, nell’area Necropoli del Parco archeologico di Baratti e Populonia (Piombino, Livorno), apre al pubblico. Archeologi e archeologhe del team di Etruscologia del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere accompagnano visitatori e visitatrici sul campo, raccontano il lavoro in corso e mostrano in anteprima i primi risultati della ricerca.
Il Poggio della Porcareccia era il principale settore produttivo della città etrusca, legato alla lavorazione del ferro, la risorsa che per secoli rese Populonia una delle città più potenti dell’Etruria settentrionale. Dopo le campagne dell’Università di Pisa tra il 2004 e il 2006, una nuova concessione di scavo, al suo secondo anno e diretta da Lisa Rosselli ed Emanuele Taccola, ha permesso di riprendere l’esplorazione dell’edificio B. Le indagini restituiscono un edificio a pianta trapezoidale di quasi 200 m², con scarichi di scorie, resti di forni e livelli segnati dal fuoco, riferibili soprattutto all’ultima fase di vita del complesso, tra la seconda metà del IV e i primi decenni del III secolo a.C.
Come partecipare
Ritrovo alle 16.00 alla biglietteria del Parco archeologico, area Necropoli. La partecipazione è gratuita, su prenotazione, fino a un massimo di 40 persone. Per prenotare: tel. 0565 226445 o prenotazioni@parchivaldicornia.it.
Info e contatti
La visita è organizzata da Parchi Val di Cornia con il team di Etruscologia del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa.
Per informazioni: sito di Parchi Val di Cornia

