19-20 luglio 2021 – ARMONICAMENTE 4.0: Traiettorie d’Innovazione per il Made in Italy

Il 19 e 20 luglio 2021 torna “ARMONICAMENTE 4.0: Traiettorie d’Innovazione per il Made in Italy”, due giornate interamente online in cui accademici, imprenditori, e opinion leader discuteranno di sostenibilità, digitale, smart manufacturing, e altro ancora.

Presentazione

Il mondo del Made in Italy rappresenta una serie di filiere a cui i mercati stranieri hanno sempre guardato con interesse, per i valori che veicola e la grande creatività e qualità di cui da sempre è sinonimo. Il Made in Italy incorpora conoscenza e cultura stratificata nei secoli, significa piccole e grandi eccellenze italiane che producono e costruiscono un valore unico e riconoscibile in tutto il mondo.

Nel corso degli ultimi anni il sistema socio-economico sta subendo enormi stravolgimenti che impattano sulla moltitudine dei mercati, e tra essi quelli del Made in Italy. I principali cambiamenti, e driver d’innovazione, da affrontare, paiono almeno tre: quello tecnologico, quello dell’evoluzione dei linguaggi, e quello delle abitudini dei consumatori.

Armonicamente 4.0 promuove una serie di confronti sugli scenari e le nuove modalità di fare Made in Italy, focalizzandosi sulle tematiche della sostenibilità, dell’innovazione digitale, dei modelli di smart manufacturing e co-innovation e sulle nuove forme di imprenditorialità, e così via. Durante le due giornate si susseguiranno sette panel, che attraverso l’alternanza di speaker con esperienze e competenze differenti, offriranno una visione ampia dei fenomeni e delle tendenze in atto.

Una specificità che caratterizza le esperienze virtuose di successo di trasferimento tecnologico ed innovazione in questi settori industriali del nostro Paese, pare essere la capacità di integrare nuove forme di design e creatività, con le nuove tecnologie e le nuove esigenze e forme di mercato.

Armonicamente 4.0 si offre come un punto di partenza da cui lanciare preziosi spunti di riflessione e osservare nuovi orizzonti, tecnologici e di mercato. L’appuntamento è anche un esempio per una azione sistemica, che vuole mettere in sinergia una pluralità di attori di riferimento (pubblici e privati) per dare nuova spinta ad alcuni settori industriali di riferimento nel nostro Paese.

Programma

Il primo giorno verrà inaugurato dal panel “Arte, Scienza e Tecnologia”, che intende esplorare le possibilità di connessione fra questi elementi. Ne discuteranno Marco Andreatta dell’Università di Trento; Alberto De Capua dell’Università Mediterranea, di Reggio Calabria; Francesco de Giovanni, Università di Napoli; Mauro La Russa dell’Università della Calabria; Pietro Pantano dell’Università della Calabria; Francesco Perri del Conservatorio musicale di Cosenza; Grazia Tucci dell’Università di Firenze; Pasquale Tucci Ordinario in pensione all’Università di Milano. Modererà la conversazione Gaspare Polizzi dell’Università di Pisa.

Il primo panel tematico della giornata di apertura sarà “Capitale umano per il Made in Italy”, con protagonisti Valter Luca De Bartolomeis dell’Istituto Raro Caselli di Napoli; Pierluigi Paolucci dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare; Erika Rastelli di Aran world; Chiara Terraneo della FederlegnoArredo Enrico Venturini di Next Technology Tecnotessile. Modererà Eleonora Bilotta dell’Università della Calabria.

“Smart manufacturing nei settori culturali e del Made in Italy”, il secondo panel tematico, vedrà ospiti: Riccardo Barberi dell’Università della Calabria; Franco Caimi di Caimi; Emilio Salvatore Leo del Lanificio Leo; Franco Paolicelli della THEGG Domotica; Florindo Rubbettino della Rubbettino Editore. A moderare interverrà Gianluigi Greco dell’Università della Calabria.

La giornata del 20 luglio partirà con “Nuovi modelli di business e co-innovation per il Made in Italy”, panel in cui interverranno David Clementoni fondatore di Italian Artisan; Luigino Filice dell’Università della Calabria; Angelo Giuliana di MedITech, Competence Center; Claudio Morelli di Apuana – SB; Rita Orlando di Open Design School. Modererà gli interventi Giuseppe Iacobelli del Cluster MinIT.

A seguire “Il digitale e le imprese creative e di design”, panel tematico a cui parteciperà Eleonora Bilotta dell’Università della Calabria; Andrea Carpineti della Design Italian Shoes; Lorenzo Imbesi dell’Università di Roma “La Sapienza”; Deborah Lorvetti per Artetessile disegni jacquard; Cosimo Savio dell’azienda Savio Firmino. A moderare gli interventi Pietro Pantano dell’Università della Calabria.

Il terzo panel della giornata sarà “Piattaforme per innovare il Made In Italy”, che vedrà gli interventi di Flaviano Celaschi di Clust-ER Create, Emilia Romagna; Giuseppe Iacobelli Manager di Cluster Minit; Stefano Miotto della Face Design, Veneto; Carlo Piemonte di Cluster legno arredo; Raffaele Vitulli di Cluster Basilicata Creativa/UniBas. Modererà Riccardo Barberi dell’Università della Calabria.

A chiudere la due giorni, il panel tematico “Tradizione, innovazione e sostenibilità nella manifattura”, con gli interventi di Enrica Arena di Orange Fiber; Alberto Bruscoli di IMAB Group; Mauro Lombardi dell’Università di Firenze; Giuseppe Lotti dell’Università di Firenze; Carlo Palmieri di Sistema Moda Italia. Modererà gli interventi Luigino Filice dell’Università della Calabria.

Per seguire l’evento

“ARMONICAMENTE 4.0: Traiettorie d’innovazione per il made in Italy” potrà essere seguito in diretta sulla piattaforma zoom, iscrivendosi sul sito web dell’evento, creato sulla piattaforma eventbrite.

Ulteriori notizie sull’iniziativa, i panel tematici e gli speaker, saranno consultabili attraverso il canale social LinkedIn (del cluster Made in Italy) @minit

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Cluster Tecnologico Nazionale del Made in Italy (Cluster MinIT), è uno dei cluster riconosciuti dal Ministero dell’Università e della Ricerca. È composto dai principali enti pubblici e privati operanti sul territorio nazionale nell’ambito della ricerca industriale, la formazione e il trasferimento tecnologico: università, enti di ricerca, imprese, start-up, associazioni di imprese e altri attori attivi nel campo dell’innovazione. Gli interessi strategici del Cluster Made in Italy sono il sistema della moda, il sistema legno-mobile-arredo-casa, il settore orafo. L’intenzione del cluster è quello di supportare la crescita economica e sostenibile nei settori di sua competenza, operando in coerenza alle agende strategiche comunitarie e prestando particolare attenzione ai territori del Mezzogiorno.

L’Università della Calabria (UNICAL), fondata nel 1972, è il più grande campus universitario in Italia, organizzato in 14 Dipartimenti a cui afferiscono numerosi Laboratori di ricerca di rilevanza internazionale e diverse sedi del CNR. L’UNICAL è un’istituzione pubblica dotata di personalità giuridica finalizzata alla ricerca scientifica, alla formazione culturale e al progresso civile della società. Il perseguimento di questi obiettivi spinge l’Università a promuovere collaborazioni con altre organizzazioni pubbliche e private, nazionali e internazionali, con la Regione e i suoi enti locali. Particolarmente attenta all’internazionalizzazione, alla gestione delle relazioni e delle attività di cooperazione e alla mobilità internazionale, nonché alla valorizzazione dei risultati della ricerca e al trasferimento tecnologico, al sostegno e alla creazione di imprese innovative (Micro imprese, spin-off).

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Per informazioni:

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