Prova finale

 

Informazioni sulla tesi, la discussione, la composizione della Commissione e il calcolo del voto finale per la Laurea Magistrale in Storia e Civiltà.


Regolamento

Il Regolamento del Corso di Studio stabilisce le modalità della prova finale. 

Puoi sostenere la prova finale solo dopo aver conseguito 96 CFU utili al titolo. Dovrai discutere una dissertazione scritta (tesi) nell’ambito di un settore scientifico-disciplinare presente nel biennio magistrale in cui hai conseguito 20 CFU, o almeno 10 CFU previo accordo con il relatore.

La tesi dovrà avere il respiro di una monografia scientifica e dimostrare:

  • Conoscenze approfondite sull’argomento prescelto e sugli studi al riguardo
  • Adeguate capacità di impostazione metodologica e di orientamento critico
  • La presenza di risultati almeno in parte originali.

 

Nel corso di un anno solare sono previsti almeno sei e non più di nove appelli di esami finali di corso di studio.

 

Relatori e Commissione

La tesi deve essere svolta in maniera originale e sotto la guida di un relatore. Il relatore può essere qualsiasi docente che, al momento dell’assegnazione, insegni ufficialmente (anche per mutuazione) uno degli insegnamenti del Corso di laurea magistrale. Anche i docenti che nello stesso periodo tengono corsi nel CdS triennale in Storia possono assegnarti la tesi, previa approvazione del Consiglio di Corso.

Oltre al relatore, la Commissione didattica del Corso ti assegna un secondo relatore (correlatore). Può essere docente, ricercatore, assegnista o contrattista all’Università di Pisa. Il correlatore legge la tua tesi nella versione definitiva (dopo la consegna in Segreteria) e presenta una valutazione alla Commissione nella seduta di laurea.

Il relatore può anche indicare un terzo relatore, se una persona esterna ha collaborato al tuo lavoro. Può essere docente presso un altro Dipartimento o persona esperta del settore. In questo caso, il terzo relatore partecipa alla Commissione limitatamente alla tua discussione, come previsto dal Regolamento di Ateneo.

La Commissione di laurea è nominata dal Direttore del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere. Si compone di cinque docenti dello stesso Dipartimento (professori o ricercatori), di cui almeno tre devono essere professori o professoresse di ruolo. Per ogni candidato la Commissione può essere ampliata, fino a due membri aggiuntivi, con altri docenti o esperti di alta qualificazione scientifica o professionale, italiani o stranieri.

 

Voto di Laurea

Il voto di laurea è espresso in punti che vanno da 66 a 110, con eventuale lode. La Commissione di Laurea esprime il voto finale sulla base del curriculum, della maturità scientifica e della preparazione attestate attraverso la discussione della tesi di laurea.

 

Per esprimere il voto, la Commissione applica i seguenti criteri:

  • La media è calcolata su tutte le attività didattiche di almeno 6 CFU con voto in trentesimi che contribuiscono al raggiungimento dei 90 CFU prescritti.
  • Il calcolo avviene sommando tutti i voti degli esami previsti nel piano di studio, contando due volte quelli da 12 crediti, e dividendo il totale per il numero dei voti considerati.
  • La media in trentesimi così ottenuta viene convertita in 110/110 e arrotondata all’intero superiore.
  • Se hai ottenuto almeno 36 CFU con la lode, alla media aritmetica viene aggiunto 1 punto.
  • La Commissione può inoltre assegnarti fino a 5 punti aggiuntivi, in base alla qualità e ai risultati del lavoro presentato nella tesi.
  • Se raggiungi il punteggio di 110, la Commissione può attribuirti la lode, ma solo all’unanimità e solo se la tua tesi è considerata di particolare valore scientifico.

 

Risorse utili

 

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