Prova finale

Adempimenti amministrativi Esame di Laurea

REGOLAMENTO DELLA PROVA FINALE
(approvato dal Consiglio di CdLM Archeologia il 28.1.2019; aggiornato dal Consiglio di CdLM Archeologia il 04-02-2020)

La prova finale (alla quale sono attribuiti 24 CFU) consiste nella discussione di una dissertazione scritta (tesi) nell’ambito di una qualsiasi disciplina inclusa in uno dei seguenti settori scientifico-disciplinari:

L-FIL-LET/01 Civiltà Egee
L-ANT/09 Topografia antica
L-ANT/10 Metodologie della ricerca archeologica
L-ANT/01 Preistoria e Protostoria
L-ANT/04 Numismatica
L-ANT/06 Etruscologia e Archeologia Italica
L-ANT/07 Archeologia classica
L-ANT/08 Archeologia cristiana e medievale
BIO/08 Antropologia
MED/02 Storia della medicina

La tesi dovrà avere il respiro di una monografia scientifica e dimostrare un’informazione approfondita sull’argomento prescelto e sugli studi al riguardo, nonché adeguate capacità di impostazione metodologica e di orientamento critico, che consentano il raggiungimento di risultati almeno in parte originali. Entrambi i relatori devono essere docenti di insegnamenti attivati nel corso di laurea magistrale in Archeologia e almeno uno dei due deve essere un docente/ricercatore di ruolo afferente al Dipartimento di Civiltà e forme del sapere, dal quale dipende il corso di laurea magistrale in Archeologia. Ad essi potranno essere aggiunti altri docenti e esperti di tematiche specifiche trattate nelle singole dissertazioni.
La tesi è discussa alla presenza della Commissione di Laurea, composta da 5 docenti/ricercatori titolari di insegnamenti nel Corso di Laurea Magistrale in Archeologia, almeno quattro dei quali devono essere di ruolo. Eventuali altri docenti ed esperti di tematiche specifiche trattate nelle singole dissertazioni potranno far parte della Commissione di Laurea, ma in sovrannumero.
Per presentare il proprio lavoro, il candidato potrà avvalersi di software tipo PowerPoint o simili, con slide contenenti immagini e testi brevissimi. La presentazione dovrà avere una durata massima di 15 minuti, in modo da lasciare ampio spazio alle osservazioni del primo e del secondo relatore e alla discussione dell’elaborato.

Voto di Laurea
Il voto di laurea, espresso in 110/110 con eventuale lode, sarà attribuito dalla Commissione di Laurea sulla base del curriculum dello studente, nonché della sua maturità scientifica e preparazione attestate attraverso la discussione della tesi di laurea, con i seguenti criteri:
* la media del candidato è calcolata tenendo conto di tutte le attività didattiche utili ai fini del raggiungimento dei 120 CFU prescritti che comportino una valutazione in trentesimi e corrispondano ad un minimo di 6 CFU. Il calcolo della media è effettuato attraverso la ponderazione CFU/voto.
* la media in trentesimi è convertita in 110/110 e successivamente arrotondata all’intero più vicino (se maggiore o uguale a ,50 all’intero inferiore; se maggiore di ,50 all’intero superiore);
* le lodi non hanno valore numerico; è compito della Commissione valutarne il peso ai fini dell’attribuzione del voto finale;
* è altresì compito della Commissione tenere conto, nel formulare la propria valutazione, della durata complessiva del percorso formativo, quando questo ecceda i due anni previsti;
* alla votazione risultante da tutte queste valutazioni, la Commissione può aggiungere fino a un massimo di 5 punti, sulla base della qualità e dei risultati del lavoro svolto e documentato dalla tesi;
* qualora il candidato abbia una media del 29 o più negli esami di profitto e, dopo l’attribuzione del punteggio per la tesi di laurea, raggiunga la votazione di 110, la Commissione può aggiungere la lode, deliberando a maggioranza, nel caso in cui la tesi sia giudicata di notevole qualità scientifica.