Seminario di Cultura Digitale: “Spettatori o interpreti? Linguaggi ontologici e markup nelle Digital Humanities”

Mercoledì 25 marzo alle 14.15 nell’Aula PS1 del Polo Fibonacci (Via Filippo Buonarroti 3, Pisa), Timothy Tambassi (Ca’ Foscari University of Venice) tiene un seminario su “Spettatori o interpreti? Il ruolo dell’utente tra linguaggi ontologici e markup”.

Le Digital Humanities si caratterizzano per l’impiego di diversi linguaggi informatici in molteplici ambiti dell’indagine umanistica. Comprendere il funzionamento di questi linguaggi e le differenze che li contraddistinguono significa adottarli con maggiore consapevolezza e favorire una comunicazione più efficace tra i loro utilizzatori, siano essi persone o applicazioni software.

Il seminario si concentra su due tipologie di linguaggi ampiamente utilizzati nelle Digital Humanities: i linguaggi ontologici e i linguaggi di markup. I linguaggi ontologici, basati su principi espliciti per la gestione dell’informazione nota e ignota, consentono di attribuire un valore di verità anche a enunciati che non fanno riferimento diretto al contenuto esplicito dell’ontologia, garantendo una forte stabilità epistemica. I linguaggi di markup — come XML — non possiedono invece principi interni per trattare l’informazione ignota: in quanto metalinguaggi, offrono un’elevata flessibilità interpretativa, ma possono condurre a letture divergenti dello stesso documento, compromettendo la chiarezza comunicativa.

Attraverso esempi concreti e casi studio, il seminario propone una riflessione su come queste differenze strutturali incidano sulla funzione comunicativa dei documenti digitali e sui rischi di un uso non consapevole di questi strumenti nelle pratiche delle Digital Humanities.

Come partecipare

Il seminario è aperto al pubblico e può essere seguito in presenza o online su Microsoft Teams: segui la diretta streaming.

Info e contatti

Il seminario fa parte del ciclo “Cultura Digitale” ed è corso istituzionale del corso di laurea magistrale di Informatica Umanistica dell’Università di Pisa.

Per informazioni: enrica.salvatori@unipi.it

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