Il giorno 11 dicembre 2025, alle ore 12 avrà luogo un seminario del prof. Daniele Cozzoli (Universitat Pompeu Fabra) dal titolo “Critica della Rivoluzione Scientifica“.
L’incontro è aperto al pubblico e avrà luogo presso Palazzo Carità (via P. Paoli 15, Pisa), nell’aula PaoE1 (ex-Barone).
Negli ultimi decenni, storici e filosofi della scienza hanno manifestato una crescente insoddisfazione nei confronti della categoria storiografica di “Rivoluzione scientifica”, un evento che, tra la seconda metà del XVI secolo e il XVII secolo, ha trasformato il modo in cui le persone guardavano al mondo naturale. Secondo i critici postmoderni e postcoloniali, questa visione ha il difetto di trascurare il ruolo svolto dagli artigiani, dagli artisti, dalle donne e dalle culture non occidentali nella produzione della conoscenza, rafforzando implicitamente narrazioni e pratiche coloniali e neocoloniali. In questo intervento adotterò una prospettiva diversa: considererò come questa categoria sia stata costruita nella longue durée, dall’Illuminismo fino a periodo fra le due guerre mondiali. Esplorerò come il legame tra la rivoluzione scientifica e la rivoluzione industriale sia stato riesaminato alla luce dei dibattiti sulla Great Divergence (Kenneth Pommeranz), la Industrious Revolution e la creazione del mondo moderno (Christopher Bayly). Sottolineerò che, affrontando la questione da una prospettiva diversa, possiamo andare oltre le preoccupazioni relative alla cosiddetta “Rivoluzione scientifica” e comprendere più chiaramente perché la narrazione eroica della scienza moderna continui a persistere nella sfera pubblica.
Info: prof. Mauro Capocci (mauro.capocci@unipi.it)
Locandina (PDF)

