Formazione degli Insegnanti


    Assemblea informativa sui 24 cfu per l’insegnamento

    Mercoledì 27 settembre alle ore 17.30, Polo Carmignani, Aula Magna, il prof. Pietro Di Martino illustrerà le modalità con cui l’Ateneo di Pisa intende organizzare l’offerta formativa relativa ai 24cfu in discipline Antropedapsicologiche e Metodologie e tecnologie della didattica necessari per la partecipazione ai concorsi Fit.

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    Nota del 27 giugno 2017

    In relazione ai 24 cfu in discipline antro-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche, il Miur ha pubblicato (23 giugno) un breve Comunicato in cui si legge:

    1) che alla fine di luglio dovrebbe uscire il decreto attuativo indicante i settori scientifico-disciplinari dei 24 cfu;

    2) avvisa di prestare molta attenzione alle proposte di erogazione degli stessi 24 cfu da parte di enti e istituzioni che agiscono in “totale mancanza dell’atto ministeriale che determinerà le inderogabili condizioni per il conseguimento e il riconoscimento dei crediti necessari”.

    http://www.miur.gov.it/web/guest/-/reclutamento-e-formazione-iniziale-docenti-in-arrivo-il-decreto-sulle-modalita-di-acquisizione-dei-crediti-formativi-universitari-chi-oggi-offre-corsi

    Sulla base del Comunicato Miur, suggerisco a tutti gli interessati di attendere più precise indicazioni ministeriali.

    Prof.ssa Cecilia Iannella

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    Nota del 1 giugno 2017

    Di seguito si segnalano i materiali presentati nell’incontro avvenuto il 30 maggio dal prof. Pietro Di Martino (delegato del rettore per la Formazione insegnanti) relativi al nuovo percorso per accedere all’insegnamento nelle scuole (Formazione Iniziale e Tirocinio, FIT).

    Nuovo percorso per il reclutamento

    Il link contiene:

    1. le slides illustrate dal prof. Di Martino;
    2. la Tabella prodotto dalla Segreteria didattica con l’indicazione delle Classi di Laurea, dei requisiti minimi, delle Classi di concorso.

    Per ulteriori informazioni invito a contattare la Segreteria didattica

    Ricordo, tuttavia, che per molte informazioni pratiche e tecniche non contenute nei Decreti legislativi e negli Atti di governo ad oggi emanati, bisognerà attendere il bando del primo concorso FIT, ad oggi previsto per il 2018.

    prof. ssa Cecilia Iannella

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    Formazione in ingresso
    Nota del 19 maggio 2017
    dott. ssa Cecilia Iannella – referente di Dipartimento per la Formazione degli Insegnanti

    In relazione alla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del Decreto n. 59 del 13 aprile 2017, si segnalano gli aspetti più urgenti e di interesse generale:

    – che, ad oggi, non è previsto un terzo ciclo di TFA o simili.
    – che non sono stati ancora specificati i settori scientifico-disciplinari dei 24cfu in discipline antro-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche.

    Su quest’ultimo punto, tra i “Requisiti di accesso” art. 5, comma 1, lettera b) il testo di legge dichiara che è richiesto il possesso di: «24 crediti formativi universitari o accademici, di seguito denominati CFU/CFA, acquisiti in forma curricolare, aggiuntiva o extra curricolare nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche, garantendo comunque il possesso di almeno sei crediti in ciascuno di almeno tre dei seguenti quattro ambiti disciplinari: pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione; psicologia; antropologia; metodologie e tecnologie didattiche».

    Tradotto in termini pratici significa che, pur non indicando gli specifici settori scientifico-disciplinari, i 24cfu dovranno essere acquisiti negli ambiti:
    • Pedagogia oppure Pedagogia speciale e didattica dell’inclusione.
    • Psicologia.
    • Antropologia.
    • Metodologie e tecnologie didattiche.

    I cfu, nel loro carico specifico, dovranno essere così distribuiti (a scelta dello studente):
    12cfu + 6cfu + 6cfu (tre su quattro ambiti indicati) oppure 6cfu + 6cfu +6cfu +6cfu (quattro su quattro ambiti indicati).

    I 24cfu possono essere acquisiti secondo le seguenti modalità:
    • in parte o tutti durante il percorso universitario ordinario (durante cioè il quinquennio Laurea triennale + Laurea magistrale), inserendoli tra quelli previsti nel proprio Piano di studi e tra Esami a scelta/Esami liberi.
    • in parte o tutti durante il quinquennio ordinario come Esami extracurricolari.
    • in parte o tutti dopo aver acquisito la Laurea magistrale come Attività didattiche integrative.
    In attesa della definizione di alcuni aspetti legislativi si suggerisce di consultare il sito del Miur e quello dell’Ateneo di Pisa al link Univeristà per la scuola

    Il riferimento normativo più recente è al Decreto n. 59 del 13 aprile 2017

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    Nota del 6 febbraio 2017

    Per gli studenti e i laureandi e i laureati interessati all’insegnamento nella scuola sono   sintetizzate le principali linee di orientamento e le indicazioni pratiche per acquisire, o verificare di possedere, i requisiti minimi richiesti dal Ministero per:

    • partecipare ad eventuali nuovi cicli di Tirocinio Formativo Attivo (TFA) o simili.
    • accedere al Diploma di specializzazione triennale previsto dalla riforma “Buona scuola” (che, una volta attivato, costituirà, oltre alla Laurea Magistrale, titolo necessario per l’insegnamento) previsto dall’a.a. 2020-2021.

    In considerazione dell’attuale periodo di transizione tra il vecchio e il nuovo sistema di formazione degli insegnanti e del fatto che la legge relativa alla riforma della scuola, in alcuni suoi aspetti, è ancora in via di definizione/approvazione, si suggerisce di seguire gli aggiornamenti sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, nell’area tematica Istruzione.  Altro sito da consultare è la pagina della Formazione insegnanti dell’Università: https://www.unipi.it/index.php/universita-scuola

    Presso il Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere o altra struttura di Ateneo non è presente un ufficio che abbia tra i propri compiti quello di valutare la congruità dei Piani di studi ai fini dell’insegnamento. Per questo  tutti coloro che sono interessati sono invitati a provvedere personalmente a verificare il proprio Piano di studi seguendo in primo luogo le indicazioni che seguono; eventualmente possono contattare gli Uffici Scolastici Regionali: hubmiur.pubblica.istruzione.it

    Per pianificare i propri studi universitari in vista dell’insegnamento è necessario essere in possesso di alcune informazioni:

    A queste seguono:


    Classe di Laurea

    Nel Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere sono attivate le seguenti Lauree Magistrali (Classe di Laurea; titolatura ministeriale/titolatura adottata dal Corso di Studio di Pisa):

    • LM-2 (Archeologia)/Archeologia.
    • LM-2 (Archeologia)/Orientalistica: Egitto, Vicino e Medio Oriente.
    • LM-65 (Scienze dello spettacolo e produzione multimediale)/Storia e forme delle arti visive, dello spettacolo e dei nuovi media.
    • LM-78 (Scienze filosofiche)/Filosofia e forme del sapere.
    • LM-81 (Scienze per la cooperazione allo sviluppo)/Scienze per la pace.
    • LM-84 (Scienze storiche)/Storia e civiltà.
    • LM-89 (Storia dell’arte)/ Storia e forme delle arti visive, dello spettacolo e dei nuovi media.

    Piano di studi

    Ognuno deve avere lo schema del proprio piano di studi con l’indicazione del settore scientifico-disciplinare (SSD) di ogni singolo esame sostenuto o da sostenere. Il SSD non è il codice con cui il docente registra il verbale dell’esame (che, ai fini ministeriali, è irrilevante), ma è il settore di appartenenza scientifica dell’esame sostenuto o da sostenere.

    Esempi.

    • Insegnamento/esame: Storia dell’arte medievale in Italia e in Europa; settore scientifico-disciplinare: L-ART/01 Storia dell’arte medievale.
    • Insegnamento/esame: Storia della filosofia moderna e contemporanea; settore scientifico-disciplinare: M-FIL/06 Storia della filosofia.
    • Insegnamento/esame: Antropologia culturale, settore scientifico-disciplinare: M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche.
    • Insegnamento/esame: Geografia umana; settore M-GGR/01 Geografia.

    Il SSD di ogni esame si trova indicato:

    • nel portale di Iscrizione agli esami, programmi di esame e valutazione didattica. https://esami.unipi.it/esami2 > cliccare su Programmi > cliccare su Ricerca > cercare per Cognome docente oppure per Insegnamento > cliccare su titolo dell’Insegnamento > compare un quadro con le info generali tra cui il SSD.
    • nel Regolamento didattico di ogni Corso di Studio Triennale e/o Magistrale. http://www.cfs.unipi.it/formazione/ > cliccare su Corsi di laurea triennale oppure Corsi di laurea magistrale > cliccare sul proprio Corso di Studi > in elenco a sinistra “Didattica” cliccare su Regolamento didattico (elenco dei corsi, con indicazione dei relativi cfu e del SSD).
    • su Omero – Portale della didattica: attenzione non è più aggiornato quindi vale solo per il pregresso.

    Requisiti ministeriali di accesso alla Classe di concorso prescelta

    Tutte le Classi di concorso con Requisiti di accesso e Indirizzi di studi sono scaricabili sulla Gazzetta Ufficiale http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2016/2/22/16G00026/sg.

    A questo link trovate gli schemi delle Classe di concorso più coerenti con le Lauree Magistrali attivate presso il Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere, ossia:


    Suggerimenti

    Lo studente che è interessato all’insegnamento potrà colmare l’eventuale debito di cfu e assolvere i requisiti minimi richiesti in più modi:

    • optare per sostenere esami con SSD utili all’insegnamento laddove nel proprio piano di studi siano presenti elenchi di esami tra cui scegliere;
    • tra gli Esami a scelta/Esami liberi inserire esami con SSD utili all’insegnamento;
    • sostenere esami con SSD utili all’insegnamento come esami extracurricolari (esami fuori dal Piano di studi, che non valgono ai fini dell’acquisizione del titolo di Laurea ma che restano nella carriera universitaria);
    • una volta in possesso della Laurea magistrale sostenere gli esami con SSD utili all’insegnamento nella forma di esami con cfu integrativi come previsto dall’Ateneo di Pisa.

    Integrazione crediti per accesso ai TFA

    Principali riferimenti normativi

    Atto di governo 377 del 16 gennaio 2017 “Schema di decreto legislativo recante riordino, adeguamento e semplificazione del sistema di formazione…”

    Legge del 13 luglio 2015 n. 107 “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti” corredato dalle relative note

    DM 10 settembre 2010 n. 249 Regolamento concernente: “Definizione della disciplina dei requisiti e delle modalità della formazione iniziale degli insegnanti…”

    Prof. Cecilia Iannella, referente per la Formazione degli insegnanti