Calendario dei Corsi


    SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN BENI STORICO-ARTISTICI DELL’UNIVERSITA’ DI PISA

    Insegnamenti a.a. 2017/18, 1° e 2° anno

      Storia dell’arte medievale (L/ART-01) prof. Valerio Ascani
      Storia dell’arte contemporanea (L/ART-03) prof. Sergio Cortesini
    Indagini diagnostiche per lo studio delle opere d’arte (L/ART-04) prof. Mattia Patti
    Procedure, metodologie e tecniche di restauro (L/ART-04) prof. Carlo Sassetti
    Educazione al patrimonio e didattica museale (L/ART-04) prof.ssa Silvia Mascheroni
    Legislazione dei beni culturali (IUS/08)                                         prof. Gian Luca Dalli
    Gestione delle imprese culturali (SECS-P/08) prof.ssa Michela Malvolti
    Storia dell’arte medievale (L/ART-01), prof. Valerio Ascani

    Immagine e contesto: figura e presenza di Cristo nell’arte medievale

    Il corso intende affrontare uno dei temi centrali della cultura visiva medievale, quello della figura e della vita di Cristo nelle differenti tecniche e nei diversi contesti della comunicazione visiva medievale.

    Si tratta di un fenomeno complesso ed ubiquitario, al centro dei sistemi iconografici della maggior parte delle opere dell’arte pubblica e privata del millennio medievale, dalla decorazione architettonica e dal corredo funzionale degli edifici sacri alla illustrazione dei manoscritti o agli oggetti di devozione privata.

    Le diverse esigenze logistiche, gli orientamenti socio-politici e i contenuti della comunicazione teologica e più latamente culturale hanno mosso i committenti a produrre per mezzo degli artisti un amplissimo ventaglio di soluzioni iconografiche tra loro spesso alternative e finanche apparentemente contrastanti, destinate a una lettura a più livelli interpretativi da parte del pubblico laico e della minoranza ecclesiastica acculturata. Temi narrativi e figurazioni allegoriche trasmettono e interpretano racconti scritturali e verità dogmatiche attraverso elementi espliciti ed impliciti la cui analisi offre ancor oggi la possibilità di individuare significati e strategie di queste forme di comunicazione sociale visiva.

    Dopo una introduzione metodologica di indirizzo, il corso offrirà un rapido excursus fenomenologico attraverso alcune tappe significative del millennio artistico medievale per soffermarsi più ampiamente su alcuni episodi di complessi iconografici cristologici nei differenti media artistici ritenuti paradigmatici della cultura figurativa dell’epoca nei diversi ambiti geopolitici.

    Agli studenti verrà quindi chiesto, in base ai personali fulcri di interesse, di scegliere un episodio di comparsa dei temi in esame di cui approfondire gli aspetti iconografici, compositivi e stilistici, entro percorsi di ricerca personale che, dopo momenti comuni di confronto, andranno a confluire in brevi relazioni esposte nel seminario conclusivo.

    Storia dell’arte contemporanea (L/ART-03), prof. Sergio Cortesini

    Questioni di inadeguatezza dalla rappresentazione

    Il corso di storia dell’arte contemporanea esplorerà il lavoro di vari artisti che nel corso del XX secolo, e soprattutto tra 1970-2000, hanno messo in discussione la capacità degli strumenti tradizionali di rappresentazione mimetica (pittura) o fotografica di dare una rappresentazione veritiera della realtà. Verranno analizzati esempi di ritratti antimimetici e concettuali, nei quali la tradizione ritrattistica viene reinventata, da tecnica di certificazione dell’identità a pratica di decostruzione delle convenzioni e delle dinamiche di potere che categorizzano socialmente e politicamente gli individui. Viceversa, si prenderanno in considerazione artisti che hanno esplorato possibilità di documentare criticamente contingenti contesti politici, sociali, storici, considerando che il ruolo del realismo e dell’impegno nell’arte sono problematici nella condizione postmoderna degli ultimi decenni.

     Diagnostica per lo studio delle opere d’arte (L/ART-04), prof. Mattia Patti

    La scienza per l’arte: introduzione allo studio e alla produzione della documentazione scientifica

    Il corso intende avvicinare gli allievi della Scuola all’uso della documentazione scientifica per lo studio delle opere d’arte, con particolare riferimento alle arti grafiche, pittoriche e scultoree. Le informazioni provenienti dalla diagnostica possono utilmente integrare le forme di documentazione di cui lo storico dell’arte comunemente si serve. I risultati delle indagini non si limitano ad aiutare il restauratore a caratterizzare i materiali costitutivi e i processi di degrado dell’opera: le indagini, infatti, permettono in molti casi di chiarire importanti questioni legate alla progettazione dell’opera, alla sua esecuzione e alla sua storia conservativa, offrendo in tal modo preziose, se non addirittura decisive indicazioni per una corretta lettura dei dati storici, stilistici, iconografici, ecc.

    La prima parte del corso sarà dedicata a una sintetica classificazione delle diverse tecniche diagnostiche (per immagini e puntuali; non invasive, invasive e distruttive). Attraverso una serie di riferimenti alla letteratura esistente, di ciascuna tecnica saranno presentate le principali caratteristiche e possibilità di applicazione.

    Nella seconda parte del corso saranno esaminati alcuni casi studio, affrontando questioni metodologiche e operative.

    Al termine del corso gli allievi saranno chiamati a scegliere un’opera e a presentare in forma seminariale un’ipotesi di studio tecnico-scientifico, dettagliando problemi e obiettivi della ricerca.

    Procedure, metodologie e tecniche di restauro (L/ART-04), prof. Carlo Sassetti

    Indagini, progetti, interventi sui grotteschi della Certosa di Calci

    Obiettivo del corso è quello di conoscere sul campo le principali procedure e le idonee metodologie per l’elaborazione di un progetto di restauro.

    La prima e unica lezione frontale sarà dedicata alle indicazioni generali e particolari previste dalla normativa legislativa e dalle Carte del Restauro per una corretta prassi progettuale e l’applicazione di appropriate metodologie conservative.

    Gran parte del corso sarà tenuto presso la Certosa di Calci e avrà per oggetto l’attività sperimentale su tre opere in materiale lapideo – due fontane e un fondale murario – comunemente dette “grotteschi”, eseguite con la tecnica del “Rocaille”. Tali opere polimateriche e esposte a particolari problematiche ambientali offrono infatti diversi spunti per sviluppare e approfondire le conoscenze sulla conservazione e la manutenzione.

    Argomenti dell’attività e delle lezioni in Certosa saranno: ricerca storica ed archivistica; riconoscimento dei materiali delle tecniche esecutive; analisi delle condizioni ambientali e individuazione delle cause e degli effetti del degrado; analisi e diagnostica invasiva e non invasiva; campionatura e saggi preliminari; scelta e sperimentazione delle idonee pratiche conservative e manutentive; strumenti e materiali per il restauro; verifica delle condizioni logistiche per il cantiere e per la sicurezza del bene e degli operatori; redazione della documentazione cartacea e digitale; didattica e divulgazione; visibilità e visitabilità di un cantiere di restauro.

    I risultati del corso si concretizzeranno nella stesura di un progetto di indagine, di intervento conservativo e di manutenzione programmata, suddiviso per argomenti che gli specializzandi consegneranno in forma scritta nel settembre 2018.

    Educazione al patrimonio e didattica museale (L/ART-04), prof.ssa Silvia Mascheroni

    Per l’educazione e la mediazione ai/dei patrimoni culturali:  acquisizioni recenti, ambiti di specificità, linee guida, strategie e strumenti, buone prassi.

    Il corso si propone di fornire un quadro di riferimento riguardo alle acquisizioni più recenti, esito della ricerca e dell’operatività dedicate all’educazione e alla mediazione ai/dei patrimoni culturali, affrontando quale primo assunto la funzione educativa del museo. Si dedicherà uno spazio di approfondimento ai Servizi educativi museali e al profilo professionale del responsabile, nonché  agli ambiti di specificità e alle aree di sperimentazione inerenti le diverse tipologie di pubblici, in particolare: la mediazione in chiave interculturale e l’accessibilità. Si declineranno le strategie progettuali corredate dalla presentazione di casi esemplari. Verranno forniti strumenti e risorse per la ricerca e l’aggiornamento (documenti, bibliografia, e risorse in rete).

    Gestione delle imprese culturali (SECS-P/08), prof.ssa Michela Malvolti

    Gestione dell’impresa culturale, fra obiettivo sociale e equilibrio di bilancio

    Il corso affronterà il ruolo dell’impresa sociale nella gestione dei servizi culturali con particolare attenzione al settore dei musei attraverso l’analisi di casi studio in ambito nazionale con un focus sulle gare d’appalto e sulla progettazione dei servizi.

    Lo scopo è quello di mettere in evidenza la relazione tra impresa culturale e committenza pubblica e la trasformazione nelle tipologie di gestione dei servizi culturali in atto negli ultimi anni.

    Legislazione dei beni culturali (IUS/08), prof. Pier Luigi Dalli

    • Il Codice dei beni culturali e altre leggi sul patrimonio storico-artistico
    • Le fonti del diritto (in generale)
    • Fonti normative e fattispecie giuridica
    • La gerarchia tra le fonti normative
    • Il Codice quale fonte normativa e la sua struttura
    • Fonti provvedimentali e fonti negoziali
    • I Soggetti richiamati nel Codice
    • Il provvedimento amministrativo
    • Caratteristiche
    • La discrezionalità amministrativa
    • I tipi di provvedimenti contemplati nel Codice
    • Le componenti del provvedimento amministrativo
    • Il controllo sul provvedimento amministrativo
    • Il procedimento amministrativo
    • Le fasi in cui si articola
    • La conferenza di servizi
    • L’accesso agli atti amministrativi
    • L’obbligo di pubblicazione di atti e dati della P.A.
    • L’accesso civico
    • Il Ministero dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo
    • Criteri classificatori della struttura
    • Amministrazione centrale
    • Amministrazione periferica
    • La nozione di Bene culturale
    • “Bene” e “cosa”
    • Le categorie di Beni culturali e le cose in attesa di verifica
    • Il vincolo di tutela e relativo procedimento amministrativo
    • Beni di proprietà pubblica
    • Le norme sulla vendita dei beni di proprietà pubblica
    • Beni di proprietà privata
    • La denuncia di trasferimento
    • La prelazione artistica
    • Le norme sul commercio di “cose antiche”
    • La circolazione internazionale dei Beni culturali
    • Uscita definitiva
    • Uscita temporanea
    • I procedimenti autorizzatori di competenza del MiBACT
    • L’acquisto coattivo
    • L’ingresso delle cose di interesse storico artistico sul territorio nazionale
    • Le misure di protezione
    • Misure di carattere limitativo
    • Misure di carattere conservativo
    • I procedimenti autorizzatori
    • Le professionalità coinvolte nella progettazione e attuazione degli interventi conservativi
    • Beni di interesse architettonico
    • Superfici decorate di beni architettonici
    • Beni mobili
    • Le qualificazioni richieste
    • La scelta del contrante da parte del MiBACT e delle altre Amministrazioni
    • Le procedure di selezione
    • Le fasi dell’affidamento

    Calendario generale 2017/18

    Ogni insegnamento ha durata di 30 ore accademiche. Il calendario indica le lezioni in “ora accademica” a cui corrispondono 45 minuti di lezione frontale + 15 minuti di intervallo, che ciascun docente può anche accorpare all’inizio o a fine lezione; perciò:

    lezione da 2 ore accademiche = 1 ora e 30 minuti frontali

    lezione da 3 ore accademiche = 2 ore 15 minuti frontali

    lezione da 4 ore accademiche = 3 ore frontali

    lezione da 5 ore accademiche = 3 ore e 45 minuti frontali

    lezione da 8 ore = 6 ore frontali

     

    14 specializzandi (5 del 1° anno, 9 del 2° anno), assenza massima consentita 20% = 42 h.

     

    Richiesti seminari finali a tutti gli specializzandi, eventuali elaborati scritti solo a quelli del 1° anno.

     

    Esami di superamento anno settembre 2017; 1° sessione di tesi entro 31 ottobre 2018.

     

    Settimane di lezione: gennaio 22-26, febbraio 12-16, marzo 19-23, aprile 16-20, maggio 21-25, giugno 25-29

     

    CALENDARIO (IN ORE ACCADEMICHE)

    GEN LUN 22 MART 23 MERC 24 GIO 25 VEN 26
    mat 9-10 Presentazione 9-14 CORTESINI

    (5 h)

    9-13 CORTESINI

    (4 ore)

    9-12 MALVOLTI

    (3h)

    9-12 MALVOLTI (3h)
    10-14 PATTI (4 h)
    pom 15-18 DALLI (3h) 15-18 DALLI (3h) 13-17 PATTI (4 h)

    Museo della Grafica

    13-17 PATTI (4 h)

    Museo della Grafica

    13-17 ASCANI

    (4 h)

     

    FEB LUN 12 MART 13 MERC 14 GIO 15 VEN 16
    mat 10-13 MALVOLTI (3h) 9-14 CORTESINI

    (5 h)

    9-13 PATTI (4 h) Museo della Grafica 9 -13, 14-18

    MASCHERONI

    (8 h)

    9-12 MALVOLTI (3h)
    pom 15-18 DALLI (3h) 15-18 DALLI (3h) 14-19 ASCANI (5 h) 13-17 PATTI (4 h)

     

    MARZO LUN 19 MART 20 MERC 21 GIO 22 VEN 23
    mat 10-13 MALVOLTI (3h) 9-14 CORTESINI

    (5 h)

    9 -13, 14-18

    MASCHERONI

    (8 h)

    9-13 PATTI (4 h) 9-12 MALVOLTI (3h)
    pom 15-18 DALLI(3h) 15-18 DALLI (3h) 14-19 ASCANI (5 h) 13-18 ASCANI (5 h)

     

    APRILE LUN 16 MART 17 MERC 18 GIO 19 VEN 20
    mat 9-12 MALVOLTI (3h) 9-14 CORTESINI

    (5 h)

    9 -13, 14-18

    MASCHERONI

    (8 h)

    9-13 MALVOLTI

    (3h)

    9-15 PATTI Seminario (6 h)
    12-14 SASSETTI (2 h)
    pom 15-18 DALLI (3h) 15-18 DALLI (3h) 14-19 ASCANI (5 h)

     

    MAGGIO LUN 21 MART 22 MERC 23 GIO 24 VEN 25
    mat- pom SASSETTI CANTIERE-SCUOLA CERTOSA DI CALCI (complessive 28 ore)

     

    GIUGNO LUN 25 MART 26 MERC 27 GIO 28 VEN 29
    mat- pom 9-15 DALLI   Seminario (6 h) 9-15 CORTESINI   Seminario (6 h) 9-15 MASCHERONI Seminario (6 h) 9-15 ASCANI Seminario (6h) 9-15 MALVOLTI Seminario (6h)