Presentazione


    Il Corso – nella componente comune alle due Classi di afferenza, LM-65 (Scienze dello spettacolo e produzione multimediale) e LM-89 (Storia dell’arte) – si prefigge di fornire ai propri iscritti una solida base comune di carattere storico e metodologico ai fini della ricerca e dell’esegesi critica nelle diverse aree e nei diversi ambiti cronologici relativi allo sviluppo delle arti visive, dello spettacolo e della musica. Intendendo gli esiti di queste pratiche e discipline come prodotti diversificati ma unitari di specifiche società ed epoche, il Corso concentra l’attenzione sulle materie storiche e filologiche; al contempo riconosce la fondamentale importanza dell’apporto delle lingue moderne e dell’informatica e ne favorisce attivamente l’apprendimento prevedendo l’acquisizione di un congruo numero di crediti sia a livello delle attività formative caratterizzanti che di quelle affini e integrative. Sempre nella componente comune, il Corso prevede un consistente numero di CFU (50) relativi ai SSD L-ART/01/02/03/04/05/06/07, in modo tale che il percorso formativo sottolinei la stretta affinità e le interrelazioni fra questi ambiti culturali, e dunque chiarisca il fondamento della costruzione di un unico Corso di Laurea Magistrale. La cospicua presenza di insegnamenti condivisi, oltre a consentire agli iscritti di passare facilmente da una Classe all’altra, come previsto dal DM 270/99, valorizza lo spessore culturale del Corso e contribuisce alla sua validità in termini di opportunità professionali. Per quanto riguarda la pratica didattica, tutti i docenti e i tutor sono a disposizione degli iscritti che avessero bisogno di chiarimenti o di integrazioni bibliografiche per migliorare la partecipazione ai corsi e il sostenimento degli esami.

    OBIETTIVI FORMATIVI PER LA CLASSE LM-89: STORIA DELL’ARTE

    Per la Classe LM 89, il Corso intende, avvalendosi dell’eccellenza della ricerca dei propri docenti, sottolineare in particolar modo lo sviluppo delle arti visive (pittura, scultura, architettura, arti decorative e suntuarie), nel contesto europeo, al fine di delineare i rapporti di stretta interdipendenza tra i paesi del continente europeo e il ruolo cruciale avuto dalla penisola italiana. Il rapporto con il continente americano, sia con l’emisfero settentrionale che con quello meridionale, sarà ugualmente al centro dell’attenzione in virtù degli storici rapporti che li legano ai principali paesi europei e nel solco di una tradizione che ha visto istituzionalizzato proprio a Pisa negli anni Sessanta l’insegnamento di Storia dell’arte nord-americana. Al contempo si ritiene di fondamentale importanza aprire una finestra sull’arte del bacino del Mediterraneo per poter spiegare il suo contributo allo sviluppo delle culture artistiche europee.

    OBIETTIVI FORMATIVI PER LA CLASSE LM-65: SCIENZE DELLO SPETTACOLO E PRODUZIONE MULTIMEDIALE

    Per la Classe LM 65, il Corso si avvarrà delle articolate ed altamente qualificate competenze scientifiche dei docenti per costruire un percorso formativo nel quale le ricerche di carattere più specificamente storiografico, la riflessione teorica sui linguaggi e sulla loro interrelazione, e l’esplorazione delle metodologie di analisi del testo offrano ai laureati il fondamento culturale e critico per un’attività nel campo della ricerca scientifica. Allo stesso tempo, l’impegno comune a tutti gli ambiti disciplinari coinvolti (teatro e performance, produzione cinematografica e audiovisiva, musica) è quello di consolidare le basi necessarie all’ideazione, progettazione e gestione di prodotti e di eventi. Il Corso si pone pertanto l’obiettivo di garantire agli iscritti l’acquisizione di capacità operative, anche attraverso attività di tipo laboratoriale.