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  • Lorenzo Calabi

    La scomparsa di Lorenzo Calabi non giunge inattesa. Era da tempo ammalato, anche se sino all’ultimo faceva progetti di ricerca e di insegnamento. Mi dicono che pochi giorni fa avesse dato al Presidente del Corso di Studi in Filosofia la propria disponibilità a tenere un corso anche per il prossimo anno accademico. Questo episodio ci dà l’immagine dell’uomo: una persona dedita agli studi e all’università, a cui non ha mai negato il proprio contributo ed impegno. Professore Ordinario, dal 2006, di Filosofia morale, aveva prima insegnato Storia delle Dottrine Economiche. Era anche stato Prorettore per i Rapporti Internazionali dal 1998 al 2002. La sua scomparsa priva la nostra piccola comunità di una persona autorevole, a cui sovente ci rivolgevamo per chiedere un parere e un consiglio, sicuri della sua saggezza e del suo equilibrio.
    Noi docenti universitari siamo fortunati. Oltre al ricordo, possiamo lasciare di noi le opere. Lorenzo ne ha prodotte molte. Fine studioso di Marx, di Darwin e, soprattutto, di Hegel, Calabi fece della Filosofia della storia il centro delle sue riflessioni, il filo conduttore che lo ha portato dallo studio degli illuministi scozzesi all’evoluzionismo darwiniano – memorabile è stata l’organizzazione delle Baxter Lectures – sino alle personali riflessioni sulla centralità del presente come punto di partenza per lo studio della storia. Nel preparare queste poche righe ho riletto l’introduzione che un suo allievo, Andrea Civello, ha scritto ad una raccolta di saggi in onore di Lorenzo. Qui ho trovato una frase che mi sembra perfetta: “il compito della filosofia secondo Calabi: concepire il proprio tempo, concepirlo non solo come esito, ma pure come passaggio, concepirlo nei suoi mutamenti tendenziali, individuando le forze propulsive e quelle antagonistiche, e i fenomeni che ne derivano, fenomeni di civilizzazione e di raffinamento ma, insieme, di scissione, di impoverimento e di uniformazione”. Ho voluto citarla perché, oltre a rendere omaggio a Calabi come studioso, essa gli rende omaggio anche come docente. Lo testimonia l’affetto dei suoi allievi, che si unisce a quello di tutti i suoi colleghi.

    Pierluigi Barrotta

  • Immaginari coloniali e italianità – 16 marzo

    Giovedì 16 marzo pv, alle ore 15,30,  nell’Aula Magna di Palazzo Boileau, si terrà la presentazione del volume di Gabriele Proglio, Libia 1911-12. Immaginari coloniali e italianità, Le Monnier, 2016.

    Ne discutono Vinzia Fiorino, Arturo Marzano, Renata Pedicelli, del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere. Sarà presente l’autore.

  • Tornare alle domande degli antichi? – 20-21 marzo 2017 Gipsoteca di arte antica

    Locandina e informazioni

  • Nuovo bando Erasmus – scadenza 3 aprile ore 12:00

    Si segnala che oggi, venerdì 3 marzo, è uscito il nuovo bando Erasmus: http://unipi.erasmusmanager.it/studenti/
    La scadenza per la presentazione delle domande è il 3 aprile alle ore 12:00.
    Per informazioni relative alla mobilità, si prega di consultare questo sito: http://www.cfs.unipi.it/International/international/erasmus/
    Un incontro informativo si terrà martedì 14 marzo pomeriggio (seguiranno dettagli).

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