seminari2015_PignattiMorano


    RELATORE: Martina Pignatti Morano
    TITOLO: Le frontiere del peacebuilding in Iraq
    DOVE: Aula N1, Polo Fibonacci.
    QUANDO: lunedì, 2 novembre, ore 16:00

    ABSTRACT: Mentre la comunità internazionale in Medio Oriente cerca di arginare l’espansione di Daesh (IS) tramite fallimentari bombardamenti aerei, che incrementano il numero di civili in fuga dalla guerra, l’associazione Un ponte per… lavora su un doppio binario: assistenza umanitaria a profughi e sfollati, e sostegno alla società civile per avviare processi di pace positiva con mezzi civili e strategie nonviolente. Nel bel mezzo di una crisi umanitaria senza precedenti, con 5 milioni di sfollati interni in Iraq e 7.6 milioni in Siria, senza contare gli oltre 4 milioni di profughi Siriani rifugiati nei paesi circostanti, molte sono in realtà le associazioni e ONG locali che lavorano nell’ombra per costruire un futuro di pace, e dare speranza ai giovani affinchè non tentino la difficile via dell’emigrazione. Dagli attivisti che hanno organizzato a Baghdad il secondo Forum Sociale Iracheno, dedicato al tema della Pace Civile e della Coesistenza, ai ricercatori del Centro sulla Pace e la Risoluzione dei Conflitti dell’Università di Dohuk, molti sono gli attori che credono di poter trasformare la loro società e la politica tramite peacebuilding e proteste nonviolente in piazza. Spesso ci riescono, come dimostrano le recenti riforme anti-corruzione varate dal Parlamento Iracheno su pressione di grandi manifestazioni in tutto il paese. Un ponte per… sostiene questi movimenti con attività progettuali specifiche e con campagne di advocacy della Iraqi Civil Society Solidarity Initiative.

    RELATORE: Martina Pignatti Morano Ha fatto studi universitari di Economia Politica e ha svolto lavoro di ricerca sulla pianificazione partecipativa e l’economia nonviolenta in India. E’ stata co-direttrice della rivista di studi sul metodo nonviolento Quaderni Satyagraha e titolare di corsi universitari presso il corso di laurea in Scienze per la Pace dell’Università di Pisa. Fa parte del Board of Avisors di NOVACT, International Institute for Nonviolent Action. È attualmente presidente dell’associazione “Un ponte per…” (www.unponteper.it) e con questa lavora a sostegno della società civile in Medioriente, Nordafrica e Balcani. Sostiene dal 2005 movimenti sociali in Medioriente e ha promosso incontri di formazione alla nonviolenza attiva in Iraq, Giordania, Libano, Palestina e Siria.  In Italia facilita i lavori del Tavolo Interventi Civili di Pace e ha coordinato le attività di formazione di un progetto Info-Eas nazionale sul ruolo dei volontari negli interventi civili in zone di conflitto. E’ attiva in Rete Disarmo, in particolare nella campagna per la regolamentazione delle Compagnie Militari e di Sicurezza Private. A livello internazionale coordina l’Iraqi Civil Society Solidarity Initiative e partecipa, con la rete Alternatives International, al processo del Forum Social Mondiale. Rappresenta Un ponte per… nello European Network for Civil Peace Services, e partecipa ai lavori dello European Peacebuilding Liaison Office.