Seminari2015_PasquatoGravina


    Dal conflitto israelo-palestinese alle Primavere Arabe: il gioco di ruolo come strumento di analisi dei conflitti internazionali
    Francesca Pasquato, Ida Gravina
    A chiusura delle tre giornate precedentemente svolte con gli studenti di Scienze per la Pace, il seminario del 27/04  vuole essere un momento di riflessione e condivisione sulle metodologie dell’educazione alla pace a partire da un caso pratico vissuto in prima persona dagli studenti stessi.

    Partendo da questa esperienza, riguardante il caso israelo-palestinese, sarà infatti possibile introdurre il più generale argomento del gioco di ruolo, come metodo di educazione non formale per affrontare con studenti di diverso livello tematiche quali il conflitto e la sua gestione nonviolenta.
    Il seminario si concluderà con la presentazione del modulo didattico “Le Primavere Arabe: decostruzione di un conflitto”, elaborato dalle relatrici del seminario all’interno del progetto regionale di educazione alla pace “Com.Uni.C.Azione”. In tal modo sarà possibile non solo approfondire la tematica del gioco di ruolo in relazione al fenomeno delle primavere arabe, ma anche fornire degli strumenti per strutturare nel dettaglio dei percorsi laboratoriali di educazione alla pace.

    Francesca Pasquato, laureata alla specialistica di “Scienze per la Pace” dell’Università di Pisa, lavora da anni nel campo dell’educazione alla pace e della cooperazione internazionale. È socia fondatrice dell’Associazione per la Pace di Pisa e ha numerose esperienze come formatrice presso scuole italiane di diverso livello e all’interno di progetti europei di scambio giovanile. Ha acquisito diversi strumenti di educazione non formale attraverso progetti europei e laboratori sul Teatro dell’Oppresso.

    Ida Gravina, laureata alla specialistica di “Scienze per la Pace” dell’Università di Pisa, è responsabile del Comitato Toscano dell’associazione Un Ponte per… e collabora da anni come formatrice all’interno del progetti di educazione alla pace coordinati da Rete Radiè Resch, insieme ad Assopace-Pisa. Ha numerose esperienze nel campo della comunicazione sociale con diverse ONG, anche a livello internazionale.