Seminari2015_Solera


    RELATORE: Gianluca Solera 
    TITOLO: “Per una cittadinanza mediterranea*

    DOVE: Aula F, Polo Fibonacci.
    QUANDO: lunedì 13 aprile, ore 16:00

    ABSTRACT
    Quanto è successo in questi ultimi quattro anni è straordinario. Milioni di persone, soprattutto giovani, hanno conquistato le piazze del Mediterraneo per chiedere la “caduta del sistema”. Dopo aver abbattuto regimi arabi dittatoriali e rioccupato le piazze di paesi in profonda crisi economica e politica, in virtù di uno straordinario effetto di contagio, i movimenti rivoluzionari e di protesta ed i suoi giovani in particolare non sono ancora riusciti a produrre, se non parzialmente, una leadership che concorra con l’apparato politico al potere, legato a interessi economici, finanziari, burocratici o militari equivalenti in ogni paese. È arrivato il momento di ripensare insieme la relazione tra Potere e Cittadino, di ripartire dalla fondazione di una vera e propria Internazionale cittadina. Ma perché nel Mediterraneo? Per la sua storia fatta della sovrapposizione di più civiltà, per i valori comuni che i suoi popoli incarnano (il senso della comunità, la famiglia, il gusto per le cose belle, il legame con il territorio ed il cibo, la spiritualità, il culto dell’ospitalità, l’inventività e l’operosità, la coesistenza con l’altro), il Mediterraneo è diventato un fulcro della resistenza civile contro capitalismo selvaggio, de-democratizzazione e banalizzazione culturale. Tutto ciò che associeremmo all’idea di Mediterraneo costituisce un naturale antidoto alla globalizzazione mercantilistica e all’individualismo. Per questo, il Mediterraneo potrebbe diventare il luogo del prossimo Rinascimento se vi fosse un soggetto portatore di un progetto cittadino transnazionale, radicato tra la sua gente. Ciò che era periferia, margine o frattura, ciò che era dispregiativamente identificato con un sud, diventa il luogo di una nuova utopia omerica. Ricominciamo da lì?

    *Il seminario è organizzato in collaborazione con il Cospe

    Gianluca SOLERA, nato nel 1966 a Riva del Garda, è stato uno dei co-fondatori della prima lista verde civica in Italia, a Mantova. Dopo gli studi universitari in urbanistica e pianificazione territoriale a Venezia, Parigi e Berlino, è stato per dieci anni consigliere al Parlamento europeo con i verdi e i regionalisti europei, e coordinatore dei verdi spagnoli in Europa durante tre stagioni. Durante otto anni (2005-2012), con la Fondazione Anna Lindh per il Dialogo tra le Culture, la più prestigiosa istituzione del Partenariato Euro-Mediterraneo, ha costruito una rete di quattromila organizzazioni di più di quaranta paesi che lavorano insieme per dialogo, riconciliazione e cooperazione umana, sociale e culturale tra Europa, Mondo arabo, Israele e Turchia. Scrittore e attivista, gli ultimi suoi due libri sono Muri, lacrime e za’tar. Storie di vita e voci dalla Palestina (2007/2009), che ha riscosso un buon successo editoriale e mediatico, e da cui è stato tratto lo spettacolo teatrale Za’tar, e Riscatto mediterraneo. Voci e luoghi di dignità e resistenza (dic. 2013). È collaboratore di riviste online e autore di diverse pubblicazioni. Dal 2014, collabora con The People Yes! Network e dirige il dip. Italia/Europa/Mediterraneo & Cittadinanza globale di Cospe.