Diritto del terzo settore e della cooperazione internazionale - Programma del corso


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    INFORMAZIONI SUL CORSO
    Modulo dell’insegnamento: Strumenti per la cooperazione internazionale e la pace
    CFU: 6
    N° ore: 42
    Frequenza: non obbligatoria
    Attivo nell’A.A. 2013-2014
    DOCENTE
    Docente: Caterina Murgo   (Visualizza dettagli docente)
    Dipartimento: Giurisprudenza
    Docente: Angioletta Sperti   (Visualizza dettagli docente)
    Dipartimento: Giurisprudenza
    Obiettivi formativi del corso

    Il corso è destinato allo studio degli enti operanti nell’ambito del terzo settore ed all’analisi dell’evoluzione del loro ruolo alla luce del quadro costituzionale, della disciplina codicistica e della legislazione speciale.
    Il corso si propone quale obiettivo quello di fornire le competenze utili alla conoscenza dei differenti profili che, alla luce delle disposizioni vigenti, connotano l’ambito del Non Profit.

    Programma dettagliato del corso

    Per quanto attiene ai profili prevalentemente pubblicistici, il corso si propone di approfondire il quadro costituzionale in cui si sviluppano le organizzazioni del terzo settore, in particolare il principio personalista, il principio pluralistico ed il principio di solidarietà sociale. Si esamineranno, inoltre, l’evoluzione del rapporto del terzo settore con il sistema di welfare, in particolare l’emergere del terzo settore negli anni Ottanta; la legge quadro sul volontariato (l. n. 266 del 1991); l’affermazione della categoria giuridica del terzo settore nella legge quadro sui servizi sociali (n. 328/2000); la legge che disciplina le associazioni di promozione sociale (n. 383/2000); la riforma costituzionale del titolo V, con particolare riguardo alla costituzionalizzazione del principio di sussidiarietà ed al ruolo del legislatore regionale; in ultimo, la dimensione europea del terzo settore.
    Per quanto riguarda al profilo più propriamente privatistico, oggetto d’esame e di approfondimento saranno i seguenti temi: I) I soggetti attivi nel terzo settore, dalla disciplina degli enti del primo libro del codice civile alle organizzazioni di volontariato, dalle onlus alle associazioni di promozione sociale; II) I settori tipici d’intervento; III) Le attività commerciali, la questione della marginalità e la normativa applicabile; IV) Le erogazioni in favore degli enti; V) La responsabilità per le obbligazioni; VI) Cenni sui rapporti di lavoro all’interno degli enti.

    Prova di verifica dell’apprendimento

    L’apprendimento del contenuto delle lezioni avverrà mediante un esame orale (80%) e attraverso il ricorso a quiz, proposti tramite l’accesso alla piattaforma MOODLE (20%).

    Metodologia didattica che si intende utilizzare

    Il corso si svolgerà in prevalenza attraverso lezioni caratterizzate da didattica frontale.
    Si prevede anche lo svolgimento di seminari e incontri sui temi trattati.

    Argomenti da conoscere per poter frequentare efficacemente il corso ed eventuali propedeuticità

    Il corso non richiede esami propedeutici; si ritiene tuttavia auspicabile, per gli studenti che intendano sostenere l’esame, avere sostenuto in precedenza gli esami di Diritto privato I e di Diritto costituzionale I.

    Bibliografia

    Il materiale utile allo studio degli argomenti proposti verrà di volta in volta indicato durante lo svolgimento delle lezioni.