Logistica degli interventi e dell'emergenza - Programma del corso


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    INFORMAZIONI SUL CORSO
    Modulo dell’insegnamento: Emergenze umanitarie e conflitti
    CFU: 6
    N ORE: 44
    Attivo nell’A.A. 2013-2014
    DOCENTE
    Docente: Emilio Ardovino   (Visualizza dettagli docente)
    Docente esterno
    Obiettivi formativi del corso

    Come ormai ben noto a tutti terremoti, alluvioni, eruzioni vulcaniche, frane, si manifestano, quasi sempre, nei territori dove, in passato, tali eventi hanno causato sistematiche distruzioni e disagi di ogni tipo alla popolazione.
    Negli ultimi anni la distruzione dei beni e i danni alla popolazione sono aumentati per un uso dissennato del territorio e delle risorse che hanno elevato in maniera critica il valore esposto e, quindi, l’entità del rischio in aree notoriamente pericolose.
    Il corso propone la trattazione delle trasformazioni nelle pratiche di pianificazione di protezione civile a scala comunale e della implementazione di politiche urbanistiche.
    Le tematiche trattate nel corso sono quelle relative alla definizione del concetto di rischio e alle metodologia di costruzione dei relativi scenari.
    Il corso cerca di fornire le necessarie competenze agli studenti per fronteggiare i compiti organizzativi nella “Logistica delle Emergenze e Protezione Civile” unite a nozioni di storia delle catastrofi, pervenendo alla disamina dell’apparato normativo vigente e dei compiti di Protezione Civile. Quindi le metodologie relative alla classificazione dei vari rischi e al rapporto tra protezione civile e identità spesso minacciata dagli eventi calamitosi.
    I concetti di vulnerabilità, esposizione e pericolosità stanno alla base delle soluzioni poste in essere per fronteggiare le fasi di previsione, prevenzione, soccorso e superamento dell’emergenza.
    In tal senso occorrerà fornire ai discenti i lineamenti della pianificazione d’emergenza messi a punto dal “Metodo Augustus” a chiarimento dei principi enucleati nella L. 225/92.
    Tali nozioni risultano necessarie al fine di leggere criticamente l’armatura del territorio e le sue specificità territoriali e come base indispensabile del processo di sviluppo per l’individuazione di indicatori, metodologie e procedure per il controllo e l’indirizzo dei processi di trasformazione territoriale. Alla luce degli scenari di rischio si potranno costruire i piani di protezione civile alle varie scale e, a tal fine, il corso prevede la costruzione dei lineamenti di pianificazione di protezione civile finalizzata alla redazione di piani comunale e provinciali

    Argomenti delle lezioni

    A) La perdita d’identità nella storia delle calamità italiane:
    1. Storia delle calamità in Italia;
    2. Schema riepilogativo dei danni causati da fenomeni calamitosi;
    3. I terremoti e le alluvioni storiche;
    4. La riduzione del rischio attraverso il piano

    B) La pianificazione di protezione civile:
    1. L’evoluzione del diritto nella normativa italiana;
    2. La normativa di protezione civile:
    3. La redazione del piano attraverso le indicazioni del Metodo Augustus
    4. Piani comunali e provinciali di emergenza: contenuti e strategie e sale operative;
    5. Le aree da censire nel piano comunale di P.C. e il loro dimensionamento
    6. Infrastrutture di trasporti da censire nel piani di P.C.
    7. La partecipazione come strategia del processo di pianificazione
    8. la vulnerabilità territoriale, la vulnerabilità sistemica e la disamina delle risorse disponibili.

    Argomenti della esercitazione (n° ore 6):
    L’ esercitazione verterà sulla realizzazione di un piano comunale di protezione civile in gruppi di studenti, pertanto occorrerà individuare una struttura costituita da risorse e mezzi disponibili nonché dalla distribuzione della popolazione sul territorio comunale.
    Indagini sul campo e riscontri presso gli uffici permetteranno la conoscenza degli elementi fondamentali alla redazione del piano frutto di processi decisionali di pianificazione

    Modalità di svolgimento delle lezioni

    Frontali in aula e con l’ausilio di proiettore connesso al computer.

    Modalità di svolgimento delle esercitazioni

    In aula , con l’uso della lavagna, delle presentazioni in Power Point e interagendo direttamente con gli allievi.

    Modalità di verifica

    Esame individuale orale sugli argomenti del corso e discussione su un piano comunale di protezione civile redatto dagli studenti durante l’ esercitazione.

    Sussidi didattici

    Appunti dalle lezioni e dalle esercitazioni e bibliografia fornita di volta in volta per l’approfondimento dei singoli temi trattati.

    Testi di riferimento

    Testi e articoli a stampa consigliati

    Moiraghi Mario. “Protezione civile. Gestione della normalità e dell’emergenza”. 2008, Maggioli Editore – LIBRO DI TESTO –
    Letture:
    Santoianni F. “Protezione Civile Disaster manager” Accursio edizioni 2007
    Campo G., “ Città e territori a rischio” Gangemi editore, Roma 1999
    Casolari M., “Identità locali e centri storici” su “Paesaggio urbano” n.2 marzo/aprile, Maggioli editore, Reggio Emilia 2003
    D.P.C. informa, “Il metodo Augustus”, Roma 1997
    Giuffrè A., “ Sicurezza e conservazione dei centri storici: il caso Ortigia”, Laterza, Roma-Bari 1993
    INU, “Rischio sismico e pianificazione” Alinea, Firenze 1994.
    Menoni S., “Riflessioni su urbanistica e prevenzione” su Territorio 23/2002 pp.122-126 Franco Angeli, Roma