Requisiti d’accesso


    Per l’ammissione al Corso di Laurea Magistrale sono necessari i seguenti requisiti:

    A)   – avere conseguito la laurea in una delle classi di laurea ai sensi del D.M. 270/04, del D.M. 509/99, della Legge 508/99 oppure possedere una laurea di ordinamenti pre-vigenti oppure un titolo equivalente anche conseguito all’estero.

    B)    –  possesso di una buona formazione storica e letteraria;

    C)   competenze scientifiche e teoriche di base relative al settore dell’archeologia e delle relative metodologie d’indagine;

    D)   capacità di utilizzare in modo adeguato gli strumenti informatici e della comunicazione telematica di base negli ambiti specifici di competenza;

    E)    – buona conoscenza e capacità di comprensione di almeno una lingua dell’Unione Europea, oltre l’italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.

    Le conoscenze richieste per l’ammissione sono automaticamente accertate nel caso del conseguimento del titolo di I livello in una delle seguenti classi di Laurea:

    ai sensi del D.M. 270/04

    L-1 BENI CULTURALI;

    L-10 LETTERE;

    L-42 STORIA

    ai sensi del D.M. 509/99

    CLASSE 13 SCIENZE DEI BENI CULTURALI;

    CLASSE 5 LETTERE;

    CLASSE 38 STORIA.

    Il titolo di I livello deve essere comprensivo di 42 CFU complessivi maturati in discipline archeologiche, storiche, letterarie e artistiche degli ambiti compresi nei settori scientifico-disciplinari L-OR e L-ANT.

    Nel caso di classi di laurea diverse da quelle precedentemente indicate, per l’accesso al Corso di Laurea Magistrale in Orientalistica è necessario aver maturato almeno 60 CFU complessivi in discipline archeologiche, storiche, letterarie e artistiche degli ambiti compresi nei settori scientifico-disciplinari L-OR e L-ANT.

    La congruità di tale preparazione con questi requisiti curriculari verrà valutata da un’apposita commissione nominata dal Consiglio di Corso di Studi che esaminerà i titoli e indicherà eventuali obblighi formativi da soddisfare preventivamente all’iscrizione al Corso di Laurea Magistrale. La commissione ha anche il compito di valutare i curricula di eventuali laureati in possesso di titoli stranieri, lauree di vecchio e nuovo ordinamento che provengano da percorsi formativi che non coincidono appieno con i requisiti fissati per l’ammissione. La stessa commissione verifica anche l’adeguatezza delle conoscenze e delle competenze dei candidati. La verifica si baserà sul curriculum pregresso dello studente (integrato se necessario con i programmi dei corsi seguiti) ed eventualmente su un colloquio orale.

    In mancanza dei requisiti curriculari, il Consiglio di corso di studio provvede ad individuare le attività formative necessarie per l’acquisizione degli stessi e lo studente è iscritto ai Corsi Singoli di Transizione.
    Se il totale dei CFU relativi alle attività formative da acquisire è maggiore di 40, l’immatricolazione al corso di laurea magistrale non è consentita.
    In mancanza della preparazione individuale, l’immatricolazione al corso di laurea magistrale non è consentita. Il Consiglio di corso di studio può stabilire che tale preparazione possa essere acquisita attraverso il superamento di determinate attività formative, nel qual caso lo studente è iscritto ai Corsi Singoli di Transizione.
    Se il totale dei CFU relativi alle attività formative da acquisire sia maggiore di 40, l’immatricolazione al corso di laurea magistrale non è comunque consentita.